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Nella storica tenzone degli arcieri trionfa Cagnotto, l’eroe di casa

Competizione agguerrita per i Robin Hood del Palio dei 10 Comuni del Montagnanese

MONTAGNANA. Tenzone degli arcieri, competizione agguerrita per i Robin Hood del Palio dei 10 Comuni del Montagnese. La gara, che si è disputata ieri pomeriggio nel vallo Rocca degli Alberi, mostrava alle sue spalle, al di là del fossato, un gruppo nutrito di persone venute ad assistere i profili gloriosi dei 10 valorosi che scoccando frecce assegnavano punti e onore al Comune di appartenenza.

Sotto il tendone centrale ...

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MONTAGNANA. Tenzone degli arcieri, competizione agguerrita per i Robin Hood del Palio dei 10 Comuni del Montagnese. La gara, che si è disputata ieri pomeriggio nel vallo Rocca degli Alberi, mostrava alle sue spalle, al di là del fossato, un gruppo nutrito di persone venute ad assistere i profili gloriosi dei 10 valorosi che scoccando frecce assegnavano punti e onore al Comune di appartenenza.

Sotto il tendone centrale a dare disposizioni agli arcieri, suddivisi in due batterie da 5 componenti ciascuna, era presente Fiorenzo Greggio, presidente del Palio, accompagnato da una serie di armigeri in costume, rievocatori di un passato all’ombra delle mura. I bersagli, disposti orizzontalmente a pochi metri l’uno dell’altro, rivelavano all’occhio curioso dello spettatore delle prove di abilità incredibile: colpire una corda penzolante, l’iride di un gufo, lo stemma del proprio Comune oppure particolari di figure a distanze variabili tra i 15 e i 20 metri, sembrava essere una passeggiata per questi uomini con occhio vigile e concentrato.

Montagnana, la tenzone degli arcieri

Ciascun partecipante si cimentava centro dopo centro a colpire in fila i vari bersagli, in numero di 10 come i concorrenti, uccidendo dove serviva il disegno di una volpe, di un lupo o di un uomo in arme. L’ultima tappa, con una mela da colpire, ricordava Guglielmo Tell. Le premiazioni, che si sono tenute in piazza Vittorio Emanuele II alle 19, sono seguite al corteo di tamburini e figuranti che hanno accompagnato gli arcieri fino alla solenne dichiarazione.

La musica rimbalzava tra i palazzi, dopo lo spettacolo delle danzatrici medievali “Armonie del Salice” di Saletto, Fiorenzo Greggio ha ringraziato il Comune di Saletto per l’organizzazione della tenzone e ha annunciato i vincitori. A primeggiare Nicola Cagnotto di Montagnana con 120 punti: alla proclamazione del suo nome è seguita un’ovazione incredibile, la città applaudiva il suo eroe. A consegnare le targhe tre damigelle in costume e sullo sfondo i tamburini a creare la giusta suspense. Hanno conquistato la gloria anche Stefano Turetta di Urbana, al secondo posto con 115 punti, e Achille Saoncella di Casale di Scodosia, al terzo posto con 95 punti.

Hanno partecipato Adriano Fornasiero di Castelbaldo, Marco Facciolo di Saletto, Nicola Franchin di Masi, Andrea Paganotto di Santa Margherita d'Adige, Federico Zanellato di Megliadino San Vitale e Franco Piovan di Megliadino San Fidenzio.