Corte Benedettina salvi i posti di lavoro delle sette impiegate

LEGNARO. Ferragosto tranquillo per le sette impiegate della Corte Benedettina, tutte italiane, addette ai servizi di portineria e delle attività di supporto, gestiti dalla cooperativa Euro &...

LEGNARO. Ferragosto tranquillo per le sette impiegate della Corte Benedettina, tutte italiane, addette ai servizi di portineria e delle attività di supporto, gestiti dalla cooperativa Euro & Promos per conto di Veneto Agricoltura, attualmente in liquidazione, per le quali era stata già avviata la procedura di mobilità. L’incontro definitivo tra le parti si è tenuto nella Direzione Lavoro della Giunta Regionale, a Venezia, dove la cooperativa friulana (4843 occupati, dei quali 104 in provincia di Padova) ha ritirato tutti i sette licenziamenti perché è in vista il rinnovo del sub-appalto, che è in scadenza ad ottobre. Per la Regione erano presenti i quadri tecnici Roberto Fabian e Anna Rosa Pisani. Per la Euro&Promos Federica Zerman e per il sindacato Alberto Bacchetti. «Siamo più che soddisfatti dell’annullamento dei licenziamenti», spiega Vittorio Rosa, segretario generale di Sls (Sindacato, Lavoro e Società). «In questo modo le famiglie delle sette lavoratrici possono fare ferie tranquille e avranno il lavoro sicuro al ritorno delle vacanze. Tra l’altro, all’inizio della trattativa avevamo subito considerato strana la proposta della cooperativa di far continuare a lavorare le attuali addette ai servizi della Corte Benedettina solo in altre sedi, dove hanno ottenuto altri appalti fuori dal Veneto. Ad esempio a Bologna oppure a Monza o in Friuli. Le lavoratrici non sono certo pacchi postali che possono essere smistati in giro per l'Italia». (f.pad.)

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