Cannabis libera, lo Stato a Padova guadagnerebbe 100 milioni l'anno

Curioso studio economico della Confapi sulla base dei quantitativi sequestrati in provincia 

PADOVA. La “cannabis di Stato” in Italia potrebbe portare entrate fiscali per 7 miliardi e mezzo di euro. E, in una mappa degli incassi stimati per ogni regione, alle casse del Veneto entrerebbero più di 600 milioni, circa 100 in quelle della sola provincia di Padova.

Non si tratta di dati ufficiali, che non possono esserci in questo campo, ma di stime calcolate sulla base dei numeri forniti dal Viminale e dalla “Relazione annuale” della “Direzione Centrale per i Servizi Antidroga”. Nei giorni in cui il ddl sulla cannabis legalizzata è stato discusso a Montecitorio, con il voto sul provvedimento slittato a settembre a causa dei circa duemila emendamenti presentati, Fabbrica Padova, centro studi di Confapi, ha provato ad analizzare la questione da un punto di vista economico, focalizzandosi sul territorio.

Nella sola provincia di Padova sono invece stati 115,70 i chilogrammi di hashish confiscati dalle forze dell’ordine e 112.63 quelli di marijuana, per un totale di 228.33, che pesa per il 15,87% sul complesso dei sequestri regionali. Mantenendo la stessa incidenza anche sull’ipotetico insieme degli introiti fiscali dalla legalizzazione della cannabis e considerando i 625,2 milioni poc’anzi citati si arriva a sfiorare i 100 milioni di euro: 99,22.

Frullato di fragole, carote e semi oleosi

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi