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Frode fiscale da 350 mila euro Condannato il prof Gambolati

Era uno studio di ingegneria, tecnici che progettavano e costruivano opere in tutto il mondo, anche in Iraq. E proprio in Iraq era finita l’indagine partita da Ferrara, a carico dello studio Med...

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Era uno studio di ingegneria, tecnici che progettavano e costruivano opere in tutto il mondo, anche in Iraq. E proprio in Iraq era finita l’indagine partita da Ferrara, a carico dello studio Med Ingegneria, che in realtà - almeno per il processo concluso ieri in tribunale - era una macchina per piazzare fatture false. Frode fiscale di 350mila euro sugli utili fatturati per 1 milione e mezzo di euro, l’accusa per cui sono stati condannati i tre supertecnici. Il giudice Franco Attinà ha condannato a 3 anni e 4 mesi il presidente della società Med Ingegneria, Werther Bertoni, l’amministratore delegato Marco Gonnella e il socio Giuseppe Gambolati, professore universitario di Padova. Una pena di poco superiore a quella richiesta dal pm in aula Giuseppe Tittaferrante (l’inchiesta fu condotta dal pm Nicola Proto) che aveva chiesto pene per 2 anni e 6 mesi a Bertoni e Gonella e 2 anni a Gambolati (poichè aveva già rimborsato lo Stato e scudato soldi all’estero). Il giudice ha soprattutto riconosciuto - come richiesto dall’accusa - l’aggravante “speciale” della transnazionalità, ossia i tre si erano affidati ad un gruppo criminale, ritenuto tale, l’azienda Gbc di Amsterdam che fungeva da loro cartiera, insomma “vendeva” fatture false. Il legale di Gambolati, l’avvocato Giuseppe Pavan non ha dubbi: «Non vediamo l’ora di leggere la motivazione per impugnare la sentenza in appello, poichè ammettiamo le nostre difficoltà a comprendere questa sentenza, per noi incomprensibile». Il processo ai tre vertici di Med Ingegneria era un filone rimasto a Ferrara dalla maxi-inchiesta che aveva portato gli inquirenti ferraresi ad arrestare l’ex ministro all’ambiente (governo Monti) Corrado Clini, inchiesta poi finita a Roma, per competenza. A Ferrara è rimasta questa tranche per frode fiscale perchè tutto partì dallo studio tecnico Med Ingegneria che aveva base anche a Ferrara, oltre che in mezza Italia: la Med Ingegneria, così si scoprì, usava come società d’appoggio la Gbc in Olanda, ad Amsterdam, società cartiera, per sovrafatturazione e false fatture.

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