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Nessuna traccia di sangue nella cucina di Freddy Sorgato

Nessuna traccia di sangue nella cucina di Freddy Sorgato e nessun altro elemento rilevante ai fini dell'indagine. È quanto emerge dagli allegati della prima perizia effettuata sulla villetta di via...

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Nessuna traccia di sangue nella cucina di Freddy Sorgato e nessun altro elemento rilevante ai fini dell'indagine. È quanto emerge dagli allegati della prima perizia effettuata sulla villetta di via Sabbioni dalla consulente incaricata dalla Procura, la professoressa Luciana Caenazzo.

Il legale della famiglia Noventa, l’avvocato Gian Mario Balduin, ha ritirato anche l’ultima parte della perizia, che già aveva evidenziato come non ci fossero tracce genetiche, nella cucina della villetta di Freddy, così come in tutto il piano terra della casa. In ogni caso Balduin ha mandato tutto il “malloppo” a Roma perché venga visionato dai suoi consulenti, la biologa Marina Baldi e il criminologo Nicola Caprioli. Si tratta dunque dell’ultima parte della perizia che il pm Giorgio Falcone aveva affidato a febbraio, subito dopo l’arresto di Freddy Sorgato, della sorella Debora e della tabaccaia di Camponogara Manuela Cacco, alla biologa forense Luciana Caenazzo dell'Istituto di medicina legale di Padova, tra le massime esperte in questo campo.

Una consulenza tecnica irripetibile durante la quale la biologa aveva eseguito analisi genetico-forensi nella cucina di Sorgato, dove da subito gli investigatori hanno intuito potesse essersi consumato il delitto di Isabella Noventa.

Ma i risultati non lascerebbero alcun dubbio: lì non c’è nessuna traccia del dna di Isabella. Forse i fratelli hanno pulito molto bene, o forse la segretaria di Albignasego non stata uccisa in cucina. Intanto si attendono nuovi risultati di laboratorio, quelli delle analisi del primo piano della villetta di Freddy, che comprendono la camera da letto ma anche gli scarichi e i sanitari. In più restano le perizie sugli oggetti trovati in casa del ballerino, tra cui uno storditore, un tirapugni, un nunchaku e tre coltelli. Tutti oggetti di proprietà di Sorgato.

Alice Ferretti

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