Isabella, processo rinviato al 2017

Solo fra un anno potrebbe essere dichiarata la morte presunta

PADOVA. L’11 febbraio il processo era slittato per la misteriosa scomparsa di Isabella Noventa, anche lei tra gli imputati. Giovedì 16 giugno avrebbe dovuto comparire davanti al giudice Nicoletta De Nardus per rispondere di concorso nell’esercizio abusivo della professione odontoiatrica con il fratello Paolo, la nipote Anastasia e Luigi Filippi, di Massanzago, proprietario dei locali dati in uso per svolgere l'attività. Niente da fare. Gli inquirenti ne sono certi: Isabella è stata uccisa. E ad avvalorarlo c’è anche la confessione dell’ex fidanzato Freddy Sorgato (finito in carcere) anche se si è limitato a parlare di un incidente durante un rapporto di sesso estremo.

Udienza di nuovo rinviata al prossimo 17 gennaio ma solo per quanto riguarda la posizione della sfortunata impiegata di Albignasego che lavorava come “amministrativa” per il fratello al quale era legatissima.

Una data non casuale: quel giorno, nel 2017, sarà trascorso un anno dal giorno della sua sparizione. E tuttavia, anche se il corpo non sarà ritrovato, si potrà “ragionevolmente” dichiarare la morte presunta dell’imputata e pronunciare una sentenza di non luogo a procedere (appunto) per “morte del reo”.

E per gli altri imputati?Paolo Noventa e la figlia (difesi dall’avvocato Gian Mario Balduin) hanno chiesto e sono stati ammessi al giudizio abbreviato (rito che in caso di condanna prevede uno sconto di pena): l’udienza è stata fissata per il 9 novembre. Sempre lo stesso giorno il processo sarà celebrato in via ordinaria per Filippi (avvocato Cerioni). Noventa, solo odontotecnico, esercitava l’attività di dentista in alcuni ambulatori presi in affitto a Noventa in via Panà, ad Albignasego, Casalserugo e Ponte San Nicolò operativi fra il settembre 2012 e il 25 maggio 2015, data del sequestro. (cri.gen.)

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