Fusione con Ponte San Nicolò il sindaco Stefan: «Si può fare»

SAONARA. La fusione tra i Comuni di Legnaro, Polverara e Ponte San Nicolò potrebbe allargarsi anche a Saonara: prima però l'amministrazione comunale vuole avviare un discorso approfondito, che vada...

SAONARA. La fusione tra i Comuni di Legnaro, Polverara e Ponte San Nicolò potrebbe allargarsi anche a Saonara: prima però l'amministrazione comunale vuole avviare un discorso approfondito, che vada al di là della mera convenienza economica. Questa in sostanza la posizione espressa dal sindaco di Saonara Walter Stefan, che ieri mattina a Legnaro ha partecipato ad una riunione con il sindaco Giovanni Bettini e il primo cittadino di Ponte San Nicolò Enrico Rinuncini. «Il Comune di Saonara ha certo interesse ad approfondire questo argomento, serve però una valutazione attenta», spiega Stefan. «I fattori economici, come il risparmio delle risorse e i contributi statali e regionali, sono importanti ma non bastano; serve uno studio più ampio, che coinvolga diverse realtà e prospettive. Ovviamente sarà importante anche sottoporre questa decisone all’approvazione dei cittadini».

Avanti piano dunque, secondo il sindaco; mentre il circolo saonarese del Pd ha accolto con entusiasmo la proposta dei colleghi sannicolesi. «Se Saonara rientrasse in questo progetto nascerebbe una nuova municipalità da 36.500 abitanti, su un territorio omogeneo. L'obiettivo di tale operazione sarebbe quello di offrire nuove opportunità di lavoro, di studio e maggiori servizi ai cittadini», scrive il segretario Mattia Massaro, elencando poi i vantaggi, dalla valorizzazione dell'ambiente naturale e agricolo all’interazione più stretta tra le zone artigianali e industriali.(p. ros.)

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