Nessun aumento per la bolletta dell’acqua

MONSELICE. Zero aumenti in bolletta per acquedotto e fognatura nella Bassa padovana, con la prospettiva di poter applicare qualche sconto in futuro. Questo l’obiettivo per il 2016 fissato nel...

MONSELICE. Zero aumenti in bolletta per acquedotto e fognatura nella Bassa padovana, con la prospettiva di poter applicare qualche sconto in futuro. Questo l’obiettivo per il 2016 fissato nel bilancio del Centro Veneto Servizi, approvato nei giorni scorsi di 59 sindaci del territorio che compongono l’assemblea dei soci. Guardando ai risultati del 2015 e al primo quadrimestre di quest’anno, gli amministratori della Spa del ciclo integrato dell’acqua affermano che i tempi sono maturi per «un’inversione di tendenza. Alla prossima assemblea dell’autorità di bacino chiederemo l’incremento tariffario zero per il Cvs. Non solo, imposteremo una seconda fase per gli esercizi successivi che preveda addirittura una diminuzione della tariffa». Una scelta possibile in virtù del risultato di bilancio che ha chiuso il 2015 con un utile netto di 2,1 milioni di euro. Rispetto al 2014 i consumi sono in leggero aumento soprattutto nel settore domestico e nell’allevamento. Nel corso dell’anno il Cvs ha speso 17,6 milioni di euro per le nuove opere, investendo in particolare sulla depurazione (7,7 milioni), la fognatura (5,7 milioni) e la rete idrica (2,7 milioni). Il valore della produzione supera i 47 milioni di euro e i costi della produzione i 43 milioni. Sono 30 mila gli interventi eseguiti sul territorio in 12 mesi, oltre la metà sulle reti idriche e gli altri sui depuratori, reti fognarie e patrimonio. «E’ aumentato anche il nostro impegno a sostegno del sociale» ricorda il presidente uscente Giuseppe Mossa «a favore delle utenze deboli abbiamo speso 238 mila euro». (n.s.)

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