Alberi “pericolanti” bloccata la provinciale

Stop alle auto ieri nel tratto Tramonte-Monteortone per tagliare le piante a rischio Il vicesindaco contro i privati: «Devono curare il verde, ora scattano le sanzioni»

TEOLO. Vigili del fuoco del distaccamento di Abano Terme muniti di motoseghe e camion scala e operai della Provincia all’opera ieri mattina lungo la provinciale numero 25, nel tratto Tramonte-Monteortone per liberare la sede stradale da una decina di alberi che si erano pericolosamente inclinati a seguito del fortunale di giovedì sera che ha creato anche qualche piccolo allagamento.

L’arteria, per permettere ai pompieri di operare con i mezzi meccanici in tutta sicurezza, è stata chiusa per tutta la mattinata al traffico viario dalla Polizia municipale di Teolo nel tratto che va dall’incrocio con via Delle Terme fino all’intersezione con via San Daniele. Fino a mezzogiorno Il traffico è stato deviato a ovest in direzione di Praglia e a est di Torreglia.

Disagi nella prima parte della giornata anche per i bus dell’Aps della linea extraurbana Padova-Torreglia-Luvigiliano. «Queste situazioni si potrebbero sicuramente evitare se ogni privato rispettasse il regolamento comunale di polizia rurale, che impone una periodica manutenzione delle siepi e delle aree che confinano con le strade», commenta il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici di Teolo, Nevio Sanvido, «Non è la prima volta che in quel tratto di strada provinciale dal lato del colle di Monteortone gli alberi, alcuni dei quali molto pesanti, creano problemi alla viabilità oltre che situazioni di serio pericolo. Giovedì sera, ad esempio, alcuni si sono adagiati addosso ad un grosso cavo telefonico della Telecom che costeggia la strada, cavo che per fortuna non si è spezzato altrimenti si sarebbe creato un importante disservizio che avrebbe interessato anche la zona termale di Monteortone».

Il vicesindaco minaccia sanzioni nei confronti dei privati se la situazione non dovesse cambiare. «Quella situazione di pericolo è stata più volte segnalata dai nostri uffici ai frontisti», aggiunge, «Tuttavia nulla è stato fatto. D’ora in avanti per far rispettare i regolamenti comunali adotteremo la linea dura e applicheremo, se è necessario, le sanzioni previste in caso di inosservanza».

Ieri mattina per risolvere il problema creato dal crollo delle piante in via Monteortone hanno operato tra vigili del fuoco, operai della Provincia e Vigili urbani, oltre dieci persone.

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