Raccolta differenziata da ottobre nelle frazioni

Scatta l’asporto dei rifiuti porta a porta a Giarre, Feriole e Monterosso In centro, da novembre, calotta per il non riciclabile: funzionerà con la tessera

ABANO TERME. Partirà il prossimo primo ottobre la raccolta di rifiuti porta a porta per le frazioni di Giarre, Feriole e Monterosso. Ad annunciarla è stata ieri AcegasApsAmga durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio di asporto rifiuti del Comune di Abano. Un servizio innovativo, creato dalla società del gruppo Hera su misura, un po’ come fa un sarto con un vestito. Il servizio porta a porta coinvolgerà 4.000 residenti di Abano. «Non possiamo partire prima perché è necessaria una grande campagna di informazione» spiega Giovanni Piccoli, responsabile dei Servizi Ambiente di AcegasApsAmga «Ci prendiamo un po’ di mesi per sensibilizzare i residenti, dotandoli anche di una borsa, divisa per settori, con la quale potranno già fare le prove generali della raccolta differenziata. La raccolta dovrà poi avvenire nei raccoglitori di plastica, di cui ogni nucleo famigliare sarà dotato. Questo anche per una questione igienica e di immagine». Nel nuovo piano per la raccolta dei rifiuti verrà invece introdotta, nella parte centrale della città e dal primo novembre, l’innovativa calotta che consentirà la raccolta del secco non riciclabile. Funzionerà con una tessera di cui ogni residente sarà dotato da parte della ditta appaltatrice. «Sono cassonetti studiati per contenere sacchetti di determinate dimensioni» spiega ancora Piccoli «Per quanto riguarda invece la raccolta differenziata nelle zone centrali ci saranno a disposizione le campane per il vetro di colore verde, cassonetti gialli per gli imballaggi di plastica e alluminio, cassoni azzurri per la raccolta di carta e cartone, marroni per l’organico e grigio per l’indifferenziata». Tutti i raccoglitori saranno dotati di un sistema che consente di trasmettere in tempo reale, alla sede di AcegasApsAmga, l’avvenuto corretto svuotamento. Per i residenti è stata invece introdotta una app, chiamata “Il Rifiutologo”, che consentirà di chiedere informazioni e comunicare in tempo reale eventuali disservizi. «Il Comune si pone l’obiettivo di raggiungere entro il 2018 il 65% di raccolta differenziata e il 77,3% entro il 2020» osserva il sindaco Luca Claudio «Avendo dovuto rifare il bando per degli errori di assegnazione fatti da un’amministrazione del passato, abbiamo potuto migliorare il servizio e risparmiare la cifra consistente di un milione e mezzo di euro. Siamo poi il primo Comune che a giorni lancerà i cassonetti per disabili. Saranno inaugurati in questi giorni nella zona centrale della città. Abano sarà uno dei Comuni maggiormente all’avanguardia, unico nel Padovano. Nostro obiettivo è poi sorvegliare i cassonetti contro il nomadismo dei rifiuti, ampliando il servizio di videosorveglianza».

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