Delitto Isabella, la villa come risarcimento

La casa di Freddy offerta ai familiari di Isabella per ottenere uno sconto di pena. Il rifiuto della famiglia Noventa: «Prima il corpo»

PADOVA. La villa di Freddy Sorgato come risarcimento del danno per l’omicidio di Isabella Noventa. I legali dell’autotrasportatore e ballerino avrebbero nei giorni scorsi proposto in via informale all’avvocato della famiglia Noventa, Gian Mario Balduin, un risarcimento rappresentato dalla villa di via Sabbioni, a Noventa Padovana. La stessa villa dove quasi quattro mesi fa ha trovato la morte la segretaria cinquantacinquenne di Albignasego, di cui ancora oggi non si trova il corpo e per il cui assassinio sono in carcere Freddy, la sorella Debora Sorgato e la tabaccaia di Camponogara Manuela Cacco.

I legali dell’autotrasportatore, i penalisti Giuseppe Pavan e Massimo Malipiero, insieme al civilista di Sorgato, l’avvocato Francesco Grasselli, avrebbero parlato del risarcimento e a quanto potrebbe ammontare con il collega Balduin. Finora non ci sarebbe ancora nulla di formale, ma gli avvocati di Freddy si starebbero preparando per presentare una proposta di risarcimento del danno prima del processo in modo da avere in sede di giudizio le specifiche attenuanti.

«È doveroso per la difesa presentare una proposta di risarcimento del danno prima del processo perché all’udienza possano essere concesse le attenuanti», ha detto l’avvocato Massimo Malipiero, «abbiamo ancora tempo prima del processo e per il momento formalmente non abbiamo proposto nulla. Ne abbiamo parlato con l’avvocato della parte offesa e ne stava nascendo una trattativa, ma ad oggi ci è chiara la risposta della controparte».

Sì, perché l’avvocato Gian Mario Balduin a tal proposito è stato molto chiaro: «Agli avvocati di Sorgato che ci hanno fatto la proposta di una transazione economica per l’omicidio di Isabella abbiamo risposto che non ci interessa assolutamente nessuna forma di risarcimento finché non salta fuori il corpo. Prima ci devono ridare Isabella e poi eventualmente ne riparleremo», ha detto Balduin, «Paolo Noventa, il fratello della vittima, quando ha saputo della proposta di risarcimento dei legali di Freddy, si è indignato. A noi adesso interessa solo trovare il corpo».

È probabile dunque che a breve, sicuramente prima del processo, i legali di Freddy Sorgato presentino formalmente una proposta di risarcimento del danno. La somma, o meglio l’immobile, in questo caso la villa del ballerino, anche in caso di rifiuto da parte della parte offesa, ossia della famiglia Noventa, sarà messo a disposizione al fine di consentire al giudice di valutare la serietà e la congruità dell’offerta. Insomma una mossa che permetterebbe a Freddy di ottenere in fase di giudizio uno sconto di pena. Inoltre in caso il risarcimento del danno venisse accettato dalla famiglia Noventa, quest’ultima durante il processo non si potrebbe costituire parte civile.

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