Scarpe ritrovate lungo il Brenta, ma non sono di Isabella

Gli inquirenti hanno convocato in questura Paolo Noventa per mostragli un paio di calzature da donna. Il fratello ha escluso che siano della donna, il cui corpo non è ancora stato ritrovato

PADOVA. Gli inquirenti lunedì mattina hanno convocato in questura Paolo Noventa. Al fratello di Isabella, la segretaria cinquantacinquenne di Albignasego per il cui omicidio sono in carcere Freddy Sorgato, la sorella Debora e Manuela Cacco, è stato chiesto di visionare un paio di scarpe da donna, trovate qualche giorno fa sulle rive del fiume Brenta.

Scarpe che però non sembrerebbero coincidere con quelle che indossava la sera del 15 gennaio Isabella. «Quelle non erano assolutamente le scarpe di mia sorella», ha detto Paolo Noventa che ha poi descritto il modello di calzatura mostrato dagli inquirenti, «Erano dei sandali scuri, aperti, con il tacco basso. Delle scarpe che potrebbero essere state primaverili o estive, di numero 38. Isabella invece quella maledetta sera portava scarpe da ginnastica nere e alte sulla caviglia, con la suola bianca, le uniche che mancano da casa, e il suo numero era il 35».

Quanto riferito da Paolo Noventa, che è stato accompagnato in questura dal suo avvocato, Gian Mario Balduin, è stato verbalizzato dagli uomini della Squadra Mobile.

 

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