Alessio B insegna la street art

E insieme ai ragazzi sta realizzando un’opera con Michael Jordan

MESTRINO. Alessio B, lo street artist padovano celebre per le sue Monna Lisa vestite da uomo e personaggi come Ayrton Senna, che figurano negli angoli più impensabili di Padova, è tornato sui banchi di scuola. Lo sta facendo nella veste di insegnante, ruolo fortemente voluto dall’istituto comprensivo statale Leonardo Da Vinci di Mestrino. L’obiettivo? Condividere la sua arte e le sue tecniche, figlie di una disciplina che nulla c’entra con chi i muri li sporca e compie atti di vandalismo. Alessio B è quasi di casa a Mestrino: suoi gli stencil che abbelliscono i muri di uno dei bar del paese. E proprio osservando questi disegni così colorati e pieni di vita due docenti d’Arte e Immagine del Da Vinci, Anna Maria Masciotti e Mario Primon, di concerto con il preside Gabriele Donola e con l’assessore all’Istruzione, alla Cultura e alle Politiche Giovanili Salvatrice Albanese, hanno pensato di coinvolgere il “graffittaro” nelle attività scolastiche. «In parte per il recupero e la rivalutazione della scuola, per renderla più calda, con una sua propria anima», spiega Primon. «Ma anche e soprattutto per coinvolgere i nostri alunni, in questo caso quelli di terza media, nella teoria e pratica dell’arte di strada». Se infatti una prima opera di Alessio B, una bimba che soffia su un tarassaco i cui petali diventano farfalle colorate, già spicca all’ingresso dell’istituto, una seconda creazione sta trovando posto nel piccolo campo da basket e calcetto all’interno del plesso scolastico.

«Insieme ai ragazzi abbiamo affrontato prima la componente teorica dell’arte di strada: la progettazione del lavoro, il taglio degli stencil, la colorazione», racconta Alessio B. «E poi abbiamo deciso di lavorare insieme anche alla realizzazione pratica dell’opera, che verrà terminata a metà maggio. La scelta del soggetto è stata un plebiscito: l’icona del basket mondiale Michael Jordan. «Il fine non vuole essere solo pittorico», specifica Primon.«Si tratta di un’operazione che vuole far sì che i nostri studenti sperimentino il lavoro “esterno” alla scuola, con un vero artista che compia insieme a loro un percorso di attualità. Un modo per mettersi alla prova, per testare le proprie potenzialità». Alessio B, nome d’arte di Alessio Bedin, 45 anni, è molto gettonato dagli istituti scolastici padovani: le sue opere campeggiano sui muri della scuola primaria Anna Frank di Noventa e all’interno dell’istituto di agraria Duca degli Abruzzi.

Annalisa Celeghin

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