Via al completamento della ciclabile

SACCOLONGO/VEGGIANO. Ancora pochi mesi e Saccolongo sarà unita a Veggiano dal completamento della pista ciclabile. Opera quanto mai attesa dai cittadini, in particolar modo dai ragazzini di...

SACCOLONGO/VEGGIANO. Ancora pochi mesi e Saccolongo sarà unita a Veggiano dal completamento della pista ciclabile. Opera quanto mai attesa dai cittadini, in particolar modo dai ragazzini di Trambacche di Veggiano che frequentano le scuole di Saccolongo, più vicine alle loro case, e che saranno quindi in grado di spostarsi autonomamente in bici. Adesso per loro è difficile a causa della mancanza di un tratto di appena 150 metri di percorso protetto, in corrispondenza dei confini tra i due Comuni, che però interrompe la pista ciclabile e costringe a correre lungo la stretta e pericolosa provinciale 38, privi di qualsivoglia sicurezza. «Siamo riusciti ad ottenere dalla Provincia di Padova un contributo di centomila euro», dichiara il sindaco di Saccolongo, Elisa Maggiolo, «che sommato ai 25 mila messi a disposizione dal nostro Comune, consentiranno di realizzare questo breve, quanto fondamentale tratto di pista ciclabile mancante. I lavori partiranno alla fine di giugno e sarà necessario realizzare anche un piccolo ponte che superi lo scolo Rialtello» . Attualmente lungo la provinciale 38 Scapacchiò si può viaggiare in bicicletta, protetti da una pista ciclabile, da Trambacche di Veggiano fino ad arrivare all'incrocio con via Graspara (la provinciale in quel tratto assume il nome di via San Martino). Procedendo verso Saccolongo, la pista si interrompe fino all'incrocio con via Rialtello, da dove la provinciale cambia il nome in via Scapacchiò Ovest (all'altezza dell'autolavaggio). Per i residenti di Trambacche è più comodo giungere a Saccolongo, ma, appunto per la mancanza di questo piccolo tratto, è difficoltoso. (cri.s.)

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