Lettera anonima: «Isabella nel lago di Padova». Il video della perquisizione

Il corpo potrebbe essere stato buttato nelle acque del lago che si è creato nel cantiere a Padova Est, sotto il cavalcavia Darwin

PADOVA. Il corpo di Isabella Noventa potrebbe essere stato buttato nelle acque del lago di Padova, quello che si è creato nel cantiere a Padova Est, sotto il cavalcavia Darwin. È una delle indiscrezioni contenute nella lettera anonima recapitata all’avvocato Gian Mario Balduin, difensore della famiglia Noventa. Nel messaggio anonimo viene indicata anche un’area dell’Ippodromo come luogo in cui potrebbe trovarsi il cadavere della segretaria di 55 anni uccisa il 16 gennaio scorso.

La missiva è stata scritta da qualcuno che, evidentemente, conosce sia Freddy Sorgato che la sorella Debora. Non solo. Si fa riferimento anche al maresciallo dei carabinieri (non indagato) che non si era mai accorto di avere in casa un tesoro da 124 mila euro (oltre a due pistole non denunciate). L’anonimo invita gli inquirenti a indagare anche sul militare che avrebbe avuto la disponibilità finanziaria per acquistare un aereo dopo aver conseguito la patente di volo.

Il lago di Padova come luogo in cui è stato gettato il cadavere di Isabella potrebbe avere un senso perché lì vicino si trova il circolo Relax dove sono andati a ballare quella notte Freddy e Manuela Cacco.

Intanto sono emersi i filmati della prima perquisizione a casa di Freddy, il 21 gennaio scorso, cinque giorni dopo la scomparsa della donna. Nello spezzone del video, si vede lo stesso Freddy che osserva le operazioni, con apparente distacco, appoggiato allo stipite della porta, in abbigliamento da lavoro.

La prima perquisizione a casa di Freddy

La data che appare sul video è quella del 21 gennaio 2016, quando Isabella era scomparsa nella notte fra il 15 e il 16 gennaio.

La segretaria di Albignasego non sarà mai più ritrovata. La storia è nota. Il 16 febbraio Freddy Sorgato, sua sorella Debora e Manuela Cacco vengono arrestati con l'accusa di omicidio premeditato.

Era stata proprio la Cacco a confessare, il giorno prima, di essere agghindata per simulare di essere Isabella, la notte del 16 gennaio, in modo da avvalorare il racconto di Freddy, che aveva detto di aver accompagnato l'amica ed ex fidanzata fino in centro a Padova e di averla lasciata lì.

A tutt'oggi, passati cento giorni, il cadavere di Isabella Noventa non è mai stato ritrovato.

 

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