Parco acquatico sdoganato la novità è un’area camper

Il progetto dell’Aquas Abano di San Daniele è vicino al nulla osta del Parco Colli La famiglia Scappini ha modificato le distanze dai confini: era l’ultimo ostacolo

ABANO TERME. Si va verso il “sì” al parco acquatico denominato Aquas Abano, che la società Rialto Srl vuole costruire ai piedi del colle di San Daniele. La famiglia Scappini ha deciso di rivedere ulteriormente il progetto, mentre il Parco Colli sembra essere pronto a dare il via libera alla costruzione del primo parco acquatico di Abano.

«Nel 1999-2000 è stato attuato in quella zona il Pp3, che escludeva però l’area del parco acquatico», spiega Luca Callegaro, presidente del Parco Colli. «La scorsa settimana, durante un tavolo tecnico, il Comune ci ha chiesto di inserire l’area all’interno della zona integrata. L’area è infatti inserita nel piano ambientale, ma non nel progetto integrato. Porteremo questa richiesta nel consiglio dell’Ente Parco Colli in programma il prossimo 18 aprile».

«Una volta avuto il nullaosta si potrà valutare il progetto del parco acquatico ed entrare nel merito», prosegue Callegaro. «Per quanto mi riguarda ben vengano queste iniziative che possono portare uno sviluppo turistico. Aquas Abano andrebbe a sorgere poi in un’area dove già ci sono una zona residenziale e una zona artigianale. L’area è quindi già fortemente contaminata e a mio avviso non è di certo un parco acquatico, che sorgerà su un piccolo pezzo di terra, a determinare uno scempio ambientale».

La famiglia Scappini per ottenere il nullaosta non solo del Parco Colli, ma anche della Soprintendenza e dei comuni confinanti (Montegrotto, Teolo e Torreglia), ha dovuto rivedere fortemente il progetto originale. «Abbiamo rivisto, ormai per la terza volta, il progetto», spiega Luca Scappini, titolare anche degli hotel Meggiorato Palace e All’Alba. «Ci siamo attenuti a tutte le indicazioni che ci hanno dato il Parco Colli, la Soprintendenza e i comuni contermini. La superficie coperta sarà ora ridotta al 10% del lotto di terreno disponibile. Quanto alle altezze ci siamo attenuti a quanto ci aveva suggerito il Parco Colli, quindi rimanendo sui 15 metri e realizzando quattro piani fuori terra. Quanto al discorso confini, ci siamo adeguati alle richieste del Comune di Torreglia, portando la distanza a 25-26 metri dai confini, quando l’Ente stesso ne aveva chiesti 15. Per quanto riguarda la viabilità realizzeremo invece una rotonda sulla curva vicino al colle di San Daniele per accedere al parco acquatico».

Infine una novità rispetto al progetto originale. «Abbiamo deciso» annuncia Scappini «di ritagliare nell’area una zona attrezzata da riservare ai camper».

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