"Profughi maltrattati e malnutriti". Indagati i vertici di Ecofficina e il gestore di una struttura

Guai per la presidente Sara Felpati, il vice Gaetano Battocchio e anche per Sergio Enzini. Contestata la gestione dell'hotel Maxim's e di altre due case-famiglia di Montagnana

PADOVA. Cibo di scarsa qualità, nessun corso di alfabetizzazione, angherie e soprusi. Il presidente e il vicepresidente della cooperativa Ecofficina e il gestore di una delle strutture adibite all'accoglienza dei profughi sono stat indagati per i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e maltrattamenti. Sara Felpati 42 anni, Gaetano Battocchio 41 anni e Sergio Enzini 52 anni, sono stati perquisiti ieri mattina dai carabinieri della stazione di Montagnana, su decreto della Procura di Rovigo.

L'indagine, avviata a seguito di una segnalazione, avrebbe messo in evidenza irregolarità nella gestione dei profughi da parte del titolare della struttura alberghiera e dei vertici di Ecofficina, subentrati in un secondo momento.

Nello specifico, alla cooperativa viene contestata la mancata vigilanza sulla gestione dei profughi all'hotel Maxim e nelle abitazioni di via Rosa a Montagnana. Non sarebbero state rispettate le prescrizioni imposte dalla Prefettura.

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