L’ospedale ingaggia cinque nuovi medici

Rinforzeranno Pronto soccorso, Neurologia, Ortopedia, Ostetricia e Anestesia L’Usl annuncia il bando: «Sostegno concreto al rilancio della struttura di Piove»

PIOVE DI SACCO. Arriveranno all'ospedale "Immacolata Concezione" cinque nuovi medici per integrare e garantire la continuità del servizio nel bacino della Saccisica. La Regione ha dato il via libera e autorizzato l'Uls 16 a procedere alle assunzioni a tempo indeterminato di alcune figure sanitarie, diverse delle quali saranno impiegate proprio nel nosocomio piovese. Quattro unità di dirigente medico, in particolare, prenderanno servizio nei reparti di Pronto Soccorso, Neurologia, Ortopedia-Traumatologia e Ostetricia-Ginecologia. A queste si aggiungerà un ulteriore medico per Anestesia e Rianimazione. Ora si partirà con l'iter che porterà da parte dell'Uls alla pubblicazione dei bandi. Ad annunciare la decisione è lo stesso presidente della V Commissione, Fabrizio Boron. «Lo scorso febbraio» dice «la direzione generale dell'Uls 16 aveva predisposto il piano di fabbisogno di personale sanitario dell'azienda socio-sanitaria padovana. Ora, dopo la seduta della Commissione tecnica per gli investimenti, è arrivato il semaforo verde che autorizza queste assunzioni».

Boron spiega anche come si è arrivati a questo risultato. «Ho seguito da vicino questa richiesta» aggiunge «supportata da un'analitica disamina tecnica, anche grazie al supporto del direttore generale Claudio Dario. Fin dal mio insediamento, ascoltando le istanze di chi s'impegna sul territorio, ho ritenuto che l'ospedale di Piove di Sacco dovesse essere sostenuto nel suo rilancio. Che non passa da proclami, ma da una strategia mirata e pianificata. In tal senso, con la nuova configurazione del Pdl 23, ritengo che questo presidio potrebbe cogliere una grande opportunità di rilancio». Soddisfatto il capogruppo consiliare della Lega, Andrea Recaldin, che in questi mesi ha lavorato a stretto contatto con Boron per portare a casa questo risultato. «Un segnale concreto» afferma Recaldin «che dimostra finalmente un vero interesse per il nostro territorio». Per il sindaco Davide Gianella c'è invece ancora molto da fare. «Ringrazio il direttore generale Dario per l'interessamento, ma sono abituato ai fatti e questi dicono che a oggi, nonostante il grande livello del nostro ospedale, mancano figure di medici e personale di comparto. In particolare non ho visto la nomina di un primario di Chirurgia che manca da oltre un anno e di uno di Geriatria per un territorio in progressivo invecchiamento. Manca l'investimento sulla procreazione medicalmente assistita, solo promessa sulla carta. Attualmente quattro reparti sono tutti in unico piano. Altri presidi della provincia non hanno mai incontrato le nostre difficoltà, e tuttavia Piove continua a fare buoni risultati».

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