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Mori: «Dimissioni dei sindaci e società commissariata»

ESTE. Dimissioni dei sindaci che hanno avallato le scelte del Consorzio Padova Sud e della sua controllata Padova Tre srl e commissariamento dell’ente e della società: è la forte presa di posizione...

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ESTE. Dimissioni dei sindaci che hanno avallato le scelte del Consorzio Padova Sud e della sua controllata Padova Tre srl e commissariamento dell’ente e della società: è la forte presa di posizione del presidente di Eurocoltivatori Veneto Bruno Mori, protagonista sabato sera di un incontro a Este promosso insieme al sindacato Labor e al movimento “Io ci sono” sulla gestione del servizio rifiuti nella Bassa padovana e nel Piovese, al centro dello scandalo dei 30 milioni di euro di buco denunciati dai vertici della Padova Tre. «La mala gestione del servizio rifiuti» ha sottolineato Mori, «ha danneggiato tutti i cittadini e le aziende che si sono trovati a far fronte all’abnorme aumento delle tariffe. Soprattutto i sindaci dei comuni più grandi sono responsabili perché non hanno fatto nulla per impedire che il debito aumentasse e ancora oggi ignorano la necessità che i cittadini siano informati. Dovrebbero dimettersi» incalza Mori, che aggiunge: «solo commissariando Padova Tre srl e il Consorzio Padova Sud si può fare chiarezza sull’intera vicenda e si può garantire alle nostre comunità continuità ed efficienza del servizio». Alla serata ha partecipato anche il sindaco di Barbona Francesco Peotta, fra i pochi a non aver mai aderito al Consorzio di cui ha sempre criticato il ruolo, allo stesso tempo controllore e controllato del servizio rifiuti. Il sindaco di Bagnoli Roberto Milan ha illustrando i meccanismi che hanno portato ad accumulare il buco di 30 milioni, dovuto a partecipazioni della Padova Tre in società che si sono rivelate improduttive e per differenze di gestione per aver caricato nei costi del servizio rifiuti tutta una serie di servizi accessori.

Gabriella Zanin di “Io ci sono” e Elena Capone del sindacato Labor hanno sottolineato l’importanza di far sentire la propria voce su un tema che coinvolge tutti, sottolineando la necessità che sia garantito un servizio efficiente e a costi compatibili con la media di altri ambiti territoriali, una maggiore trasparenza nella bolletta e che sia fatta chiarezza sulla situazione di Padova Tre srl e del Consorzio: «Se ci sono responsabilità intervenga la magistratura» l’esortazione unanime.

Elena Livieri

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