L'avvocato Balduin: «Il corpo potrebbe essere dentro qualche cisterna»

È la nuova ipotesi che si apre sul caso dell’omicidio della segretaria cinquantacinquenne di Albignasego

PADOVA. Il corpo di Isabella Noventa potrebbe essere stato gettato in una cisterna. È la nuova ipotesi che si apre sul caso dell’omicidio della segretaria cinquantacinquenne di Albignasego per cui sono stati incriminati Freddy Sorgato, la sorella Debora, e la tabaccaia Manuela Cacco. A considerare questo nuovo spunto è il legale della famiglia Noventa, l’avvocato Gian Mario Balduin, che in questi giorni sta sviluppando la sua personale indagine sul caso. Ieri mattina subito dopo essere stato in procura, l’avvocato insieme a Paolo Noventa si è diretto verso quelli che a suo parere potrebbero essere i luoghi a disposizione del ballerino per un eventuale occultamento di cadavere.

«Ci sono delle cisterne, non di camion ma di alcuni casolari a Noventa Padovana che potrebbero essere state utilizzate da Freddy per sbarazzarsi del corpo di Isabella», è sicuro Balduin. Casolari che non sarebbero di proprietà del ballerino ma di alcuni membri della famiglia Sorgato.

«Sono spazi di cui la famiglia di Freddy dispone a Noventa Padovana», ha sottolineato l’avvocato, che però non ha voluto sbilanciarsi più di tanto «I nostri ragionamenti e i nostri dubbi riguardo alla presenza di queste cisterne li abbiamo riferiti agli inquirenti. Ora aspettiamo che facciano il loro lavoro». Balduin e Paolo Noventa ieri, oltre ad essere andati in perlustrazione di queste cisterne, hanno nuovamente ripercorso le strade riportate nell’ordinanza di custodia cautelare. Le vie di Noventa Padovana che i tre avrebbero percorso la notte dell’uccisone di Isabella. E la convinzione è rimasta la stessa. Dove sono andati in auto insieme Debora e Freddy per 23 minuti, dalle 00.22 (quando le telecamere riprendono la Polo di Debora sul ponte del Piovego in direzione Noventa), alle 00.45 (quando le telecamere riprendono la Polo in direzione opposta, verso casa di Freddy)? La risposta è presto detta: «Èquello il frangente in cui sono andati ad occultare il cadavere». Ne è sicuro Paolo Noventa. Intanto ad Albignasego la cittadinanza si sta preparando per questa sera. Alle 20.15, con ritrovo galleria Roma, partirà la fiaccolata di solidarietà a Isabella e alla sua famiglia, ma anche al poliziotto mancato tragicamente durante le ricerche del corpo della donna, il sommozzatore della polizia di La Spezia Rosario Sanarico.

«Paolo questa sera farà l’ultimo appello da parte sua e dell’anziana madre perché Freddy e le due donne dicano dov’è il corpo di Isabella», ha detto l’avvocato Balduin. «Questo appello lo gireremo poi agli avvocati di Sorgato, affinché anche loro ci aiutino in questa impresa». Gli organizzatori della fiaccolata negli ultimi giorni hanno dato vita anche a una raccolta fondi in nome di Isabella. I soldi raccolti verranno poi devoluti al "Centro Veneto Progetti Donna", onlus che offre sostegno a donne in difficoltà, coinvolte in situazioni di violenza e maltrattamento.

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