Audi gialla, sparatoria a Trieste. L’auto dei banditi sfugge all’alt

La vettura dei malviventi del tentato furto in via Ghislandi ad Abano è stata intercettata a Prosecco La polizia ha sparato dei colpi in aria. In serata avvistamenti in A4, poi a Carmignano e Borgoricco

ABANO TERME. Intercettata ieri anche a Trieste, ma sfuggita ancora una volta. Nonostante i colpi sparati in aria dalla polizia. E poi nel pomeriggio la vettura è ricomparsa a tutta velocità in autostrada A4, dove è stata nuovamente avvistata dalla polizia stradale. Sfondato il casello di Vicenza Nord, i malviventi si sono diretti con l’acceleratore a tavoletta verso Cittadella. Inseguiti ancora dagli agenti. Ma, all’altezza di Carmignano, tra strade e stradine, sono riusciti nuovamente a fare perdere le loro tracce. Per ricomparire come fulmini, verso le 22,30 a Borgoricco. La potente auto è passata come un razzo davanti alla pattuglia dei carabinieri impegnata in un posto di blocco per proseguire lungo la sr308 in direzione di Padova. Questa volta i militari non hanno nemmeno tentato l’inseguimento.

È diventata un tormento per le forze di polizia del Nordest l’Audi Rs6 gialla con targa svizzera che sabato scorso, con tre malviventi a bordo (quelli che poco prima avevano tentato un furto in una palazzina di via Ghislandi ad Abano Terme), è riuscita a sfuggire in via Previtali a una pattuglia del Radiomobile di Abano. I carabinieri, quella sera, per cercare di intimidire la banda in fuga avevano sparato alcuni colpi d’arma da fuoco in aria che non avevano sortito alcun effetto, prima che la vettura imboccasse a velocità elevata la circonvallazione in direzione di Torreglia. La caccia alla potente Audi Renn Sport, che è risultata rubata la scorsa settimana nel parcheggio dell’aeroporto di Milano Malpensa, continua in tutto il Veneto e nelle ultime ore anche in Friuli Venezia Giulia. Ma nonostante il notevole spiegamento di forze i banditi finora sono sempre riusciti a farla franca. La Rs6 spinta da un motore da 500 cavalli, mercoledì sera era stata avvistata in provincia di Vicenza. Ieri poi è stata intercettata dalla polizia di Gorizia sull’autostrada A34, ma ancora una volta è riuscita a sfuggire agli agenti sfruttando la maggiore potenza del motore rispetto a quello della “Pantera” di servizio.

Ieri sera nuovo inseguimento sullo stile di quello di Abano sulle colline del Carso, vicino a Prosecco. I militari dopo la segnalazione arrivata dai colleghi si sono messi sulle tracce dell’auto sportiva, ma i fuggitivi non si sono arresi. Anzi hanno premuto sull’acceleratore dando vita ad un carosello sulle stradine dell’Altopiano carsico.

Non hanno ceduto, come del resto avevano fatto sabato ad Abano, neppure dopo i colpi esplosi in aria a scopo intimidatorio. Anzi, forti della potenza del loro bolide e con grande abilità alla guida hanno seminato ancora una volta l’auto della polizia e si sono dileguati tornando sui loro passi, verso il Veneto, evitando ancora una volta la fitta rete di posti di blocco allestita dalle forze dell’ordine.

Tutto lascia pensare che l’Audi con targa svizzera riserverà qualche altra puntata.

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