Rubavano i bancomat ai malati di tumore in ospedale, la polizia ferma due nomadi

Marito e moglie con obbligo di firma in caserma, quando erano liberi giravano i reparti di oncologia: sono stati denunciati. Alcune fotografie degli agenti li incastrano

PADOVA. Gli uomini del posto di polizia dell'ospedale hanno denunciato due nomadi, marito e moglie, residenti nel campo di Zelarino (Venezia).

I due nomadi erano specializzati nei furti all'interno dei reparti oncologici degli ospedali: colpivano i pazienti ricoverati per tumore. Lo scorso mese di dicembre sono riusciti a prelevare  17.000 euro a un paziente ricoverato a Padova mentre lo scorso mese di ottobre hanno rubato  2300 euro a un infermiere.

I nomadi in questione avevano l'obbligo di firma dai carabinieri di Mestre ma nei giorni in cui non si dovevano presentare in caserma giravano gli ospedali e approfittavano proprio dei pazienti più deboli. Gli uomini del posto di polizia sono riusciti a identificarli, intercettarli e a denunciarli.

Di loro adesso si occuperà l'autorità giudiziaria.

Nella foto, un nomade fotografato dalla polizia mentre fa un prelievo da un bancomat sottratto a un malato.

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