Un ecocentro hi-tech per i 25 mila abitanti di Selvazzano Dentro

L’impianto rappresenta un investimento da 700 mila euro Occuperà l’area di via Galvani dove ora c’è quello mobile

SELVAZZANO. Approvato dalla giunta Soranzo il progetto definitivo-esecutivo del primo stralcio del nuovo centro di raccolta dei rifiuti solidi urbani di Selvazzano. Sarà realizzato in via Galvani a Caselle, in parte sull’area dove il sabato mattina staziona l’ecocentro mobile di Etra Spa. L’impianto sarà dimensionato per circa 25 mila abitanti e i lavori partiranno non appena il Comune e la multiutility, che gestisce il servizio “In house”, sottoscriveranno la convenzione. Il costo totale dell’opera è di circa 700 mila euro. Lo stralcio che presto andrà in gara ha un quadro economico di 350.000 euro e sarà interamente finanziato dal bilancio del Comune di Selvazzano che ha ottenuto un contributo dalla Regione Veneto di 180 mila euro.

Con questo primo lotto di lavori, che come ingombro sborda dall’attuale area di conferimento di via Galvani su un terreno confinante di proprietà del Comune, saranno eseguite le due piste d’accesso ai contenitori attraverso le quali i cittadini potranno giungere con le auto in tutta sicurezza e scaricare gli scarti domestici (verde, plastica, legno, vetro…). L’impianto avrà due ingressi: uno in via Galvani per le utenze domestiche e l’altro in via Fermi per i mezzi che effettuano lo spazzamento delle strade e delle piazze.

In questo primo stralcio è prevista la realizzazione anche di una vasca di laminazione per mitigare l’impatto sotto l’aspetto idraulico-ambientale. Il secondo lotto di lavori, che saranno finanziati con risorse derivanti dalla tariffa dei rifiuti, prevede tra l’altro la costruzione di un’elisuperficie che verrà destinata all’emergenza sanitaria e di protezione civile.

Con il nuovo ecocentro, che sarà recintato e dotato di videosorveglianza, si dovrebbe risolvere il problema delle intrusioni degli extracomunitari a caccia di ferro e altri materiali riciclabili, che in più di un’occasione il sabato mattina bloccano i cittadini prima che conferiscono il materiale nei cassoni. Un problema che spesso ha richiesto l’intervento dei vigili urbani.

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