Inaugurato il nuovo Appiani: tribuna a ridosso del campo

La nuova tribuna ovest dell'Appiani (foto Piran)

New look sugli spalti, con i seggiolini colorati a disegnare il Biancoscudo. Partita amichevole Padova-polizia: 16-1

PADOVA. È stato inaugurato il nuovo stadio Appiani, con i due finanziatori (i fratelli Vecchiato di Interbrau e Bergamin di Sunglass) che hanno simbolicamente consegnato l’impianto nelle mani dell’amministrazione comunale.

Ecco il nuovo Appiani

Sono passati più di tre anni dal bando lanciato dall’allora presidente della commissione sport del Comune di Padova, Michele Toniato, e dall’assessore Umberto Zampieri, per cercare imprenditori che volessero ristrutturare lo stadio. Dopo qualche ritardo, lunghe attese per il parere della Sovrintendenza e alcune modifiche ai lavori, l’impianto è pronto e a dir la verità è agibile già da fine settembre.

In questi ultimi due mesi è stato rifatto il look anche alla curva sud, ma la parte più affascinante resta senza dubbio la tribuna ovest, quella centrale, che ha visto l’installazione di nuovi seggiolini (a formare lo stemma bianco e rosso del comune di Padova), e di 20 grandi pannelli rievocativi della storia dello stadio. Eliminate completamente le barriere tra spalti e campo, sono stati installati dei parapetti in vetro con un piccolo parterre di erba sintetica che separa il terreno di gioco dalla tribuna.

I lavori (costati più di 150mila euro) sono stati finanziati interamente dalle aziende Interbrau e Sunglass ed è previsto anche un secondo stralcio che metta a norma la parte sud della tribuna per arrivare a una capienza di circa 1400 spettatori. Questa seconda parte, come ha annunciato l’assessore allo sport Cinzia Rampazzo, costerà 50mila euro e sarà finanziata dalle casse comunali.

Alla cerimonia, a cui hanno partecipato anche alcuni ex giocatori come Da Re, Lazzaro e Ottoni, sono stati presentati anche due libri, che hanno lo stadio come protagonista: “Terzo posto. Tifo collection” di Paolo Donà, che rivive la stagione 1957/58 in cui il Padova ha raggiunto il miglior piazzamento della propria storia, e “Vinca il migliore? Speriamo di no”, di Guido Barbato, che ripercorre i 7 anni di Nereo Rocco alla guida del Padova.

La cerimonia si è conclusa con l’amichevole disputata dai biancoscudati contro la rappresentativa UGL Polizia di Stato e terminata 16 a 1.

 

 

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