Codevigo, preso a fucilate il nuovo autovelox

Doveva entrare in funzione sulla Romea, è stato messo fuori uso da vandali nella notte

CODEVIGO. Ancora prima di entrare in funzione l’autovelox installato dal Comune di Codevigo rimane vittima dell’attacco dei vandali: è toccato l’altra notte al dispositivo piazzato lungo la Romea, al chilometro 103, sul lato della carreggiata a ridosso del canale Nuovissimo. Colpi di arma da fuoco, probabilmente un fucile, hanno sfondato il vetro che protegge la telecamera, danneggiando ovviamente anche il congegno interno. L’occhio elettronico sarebbe dovuto entrare in funzione giovedì o venerdì secondo i piani dell’amministrazione comunale di Codevigo.

Il sindaco Annunzio Belan ha già provveduto a formalizzare una denuncia ai carabinieri ai quali il danneggiamento è stato segnalato da un residente che ha sentito gli spari nella notte. Nonostante la gravità del gesto, il sindaco non ha alcuna intenzione di fare retromarcia sulla decisione di attivare gli autovelox: «Quanto accaduto è un atto deplorevole di fronte al quale non possiamo lasciarci intimidire», conferma Belan. «La Romea ha un tasso altissimo di incidenti gravi tanto da essere chiamata “strada della morte”. Predisporre un sistema deterrente per controllare la velocità mira solo a renderla più sicura. Rigetto con forza ogni accusa di voler fare cassa, lo scopo è quello di salvare vite umane».

A sostegno della sua posizione il sindaco sottolinea anche i motivi che hanno determinato la scelta del punto in cui installare l’autovelox: «È stato posizionato su un tratto rettilineo dove vige il limite di 90 chilometri orari, teatro solo quest’anno già di quattro incidenti. Ogni volta che avviene un sinistro stradale in quel tratto», fa notare Belan, «il traffico viene deviato per la frazione di Rosara, costretta a sopportare il transito di decine e decine di mezzi pesanti che mettono in crisi e a rischio la viabilità». Entro pochi giorni l’autovelox danneggiato sarà riparato e quanto prima messo in funzione: «La ditta che si occupa della fornitura e della manutenzione del dispositivo è stata informata e ha garantito un intervento veloce», conferma il sindaco, che mette in guardia i malintenzionati: «Viste le esperienze sulla Vivai a Piove e Sant’Angelo, ma diffuse un po’ in tutta la provincia, abbiamo deciso di sorvegliare l’autovelox con delle telecamere proprio contro i danneggiamenti e spero che le registrazioni dell’altra notte possano aiutare i carabinieri a identificare i responsabili». In funzione da qualche giorno in via Roma e via Vittorio Emanuele III, nel centro di Codevigo, anche tre velobox: «Sono stati sollecitati dai residenti per l’alta velocità con cui transitano auto e camion», chiude Belan.

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