Riemergono i Templari, e sfilano in Prato della Valle

Sabato pomeriggio in ottanta, mantelli bianchi e croci rosse, in processione da Santa Giustina fino a Santa Croce

PADOVA. Tuniche bianche per gli uomini, nere per le donne, entrambe con la tipica croce rossa. Così ieri pomeriggio un’ottantina di appartenenti all’ordine dei Templari Cattolici d’Italia, ordine che si ispira all’antico ordine monastico cavalleresco nato nel 1100 , hanno sfilato per le vie del centro. Partendo dal piazzale della chiesa di Santa Giustina, passando per il Santo e attraverso le piazze, la processione è terminata a Santa Croce, dove il gruppo ha preso parte alla messa.

Una passeggiata silenziosa, interrotta solo all’altezza di via del Santo, quando un uomo di colore, apparentemente alterato dall’alcol, urlando e agitando le mani ha cercato di irrompere tra le fila dei templari. Prontamente intervenute le forze dell’ordine, che hanno caricato in macchina il disturbatore, la situazione è tornata alla normalità.

«Siamo un’associazione tra fedeli, cristiana, cattolica apostolica romana, siamo per Papa Francesco, il quale ha chiesto a tutti i cristiani di uscire dalle chiese e testimoniare la loro fede, cosa che noi facciamo percorrendo le città e mostrando la croce», ha detto Mauro Giorgio Ferretti, magister e presidente dell’associazione Templari cattolici d’Italia che conta 1500 membri in tutta la penisola. 

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