Kebab, il Tar dà ragione a Bitonci

Respinti i ricorsi degli esercenti in zona stazione contro l'ordinanza sulle chiusure anticipate

PADOVA. “La sentenza del Tribunale Amministrativo del Veneto è storica – esordisce Massimo Bitonci, appresa la notizia che il Tar ha respinto il ricorso di alcuni esercenti dell'area Stazione Ferroviaria di Padova, che si erano opposti all'ordinanza sindacale in merito alle chiusure anticipate – Il Tar ha riconosciuto come “oggettivo” che la presenza di esercizi aperti sino a tarda ora favorisca lo stazionamento di persone di dubbia moralità, inclini a delinquere, comunque fonte di turbamento della sicurezza urbana della zona. Il provvedimento quindi risulta adeguatamente motivato dalla necessità di intervenire con nuove misure che consentano di ridurre o attenuare la presenza di persone pericolose, dedite ad attività illecite – prosegue Bitonci, citando la sentenza – Ero certo che il Tar ci avrebbe dato ragione e avrebbe riconosciuto che il ruolo del sindaco non è quello di mero spettatore, nelle questioni che riguardano la sicurezza, come blaterato per anni dai miei predecessori a Palazzo Moroni, ma egli può e deve legittimamente intervenire, al fianco dei cittadini. Sono soddisfatto perché i residenti e, in genere, tutti i padovani e quanti arrivano nella nostra città in treno, hanno apprezzato il provvedimento e notato un sostanziale miglioramento della situazione negli orari in cui è in vigore. Dopo quella sulle slot machine, questa è un'altra ordinanza che farà scuola in tutto il Paese. Sono disposto a condividerla con quanti, fra i sindaci, ne faranno richiesta”.

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