Appartamenti come "ringraziamento" a Luca Claudio? Raffica di perquisizioni

Luca Claudio scortato dalla Finanza, in una foto di qualche mese fa

La Finanza ha visitato una serie di società che sarebbero in qualche modo riconducibili al sindaco di Abano, già indagato per turbativa d'asta e concussione

ABANO TERME. Una ventina di perquisizioni sono state effettuate in mattinata su richiesta del pm Federica Baccaglini dalla Guardia di Finanza, comandata dal colonnello Luca Lettere. Sono stati perquisiti i legali rappresentanti di società con sede a Mestrino, Ponte San Nicolò e Rubano, tutte riconducibili al sindaco di Abano, Luca Claudio. Pure la sua abitazione è stata perquisita ed è stata sequestrata della documentazione interessante.

Le società sono proprietarie di 15 appartamenti, quasi tutti con garage, che le Fiamme Gialle sospettano essere il frutto di "ringraziamenti" verso il primo cittadino in cambio di modifiche ai piani regolatori. Se non tutti e 15, la maggior parte.

Claudio è indagato per turbativa d'asta e concussione nell'ambito di un'inchiesta su presunte tangenti per l'affidamento di lavori nel settore del verde e dell'ambiente, nella zona delle Terme. Indagine che aveva portato anche all'arresto di un assessore di Montegrotto e alle dimissioni del sindaco di Montegrotto Terme Massimo Bordin.

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