Addio all’Oktoberfest, il locale fa gola ai cinesi

Via del Santo: costi troppo alti, la proprietaria ha deciso di mollare dopo 40 anni. Anche il negozio di casalinghi chiude, i commercianti chiedono aiuto al Comune

PADOVA. Dopo più di quarant’anni di gloriosa attività chiude l’Oktoberfest, lo storico pub di via del Santo. Entro fine mese il locale che ha ospitato per tutti questi anni cene di classe, feste di laurea, compleanni e ritrovi vari, per la fine di luglio tirerà definitivamente giù le serrande. Il motivo? La solita crisi, insieme a spese e costi sempre più alti che i titolari del noto locale non riescono più a sostenere. «A malincuore siamo costretti a chiudere», spiega dispiaciuta Liliana Milanato, 70 anni, che aprì l’Oktoberfest insieme al marito nel lontano 1974. «I clienti sono sempre meno, le spese sono alle stelle e ora ci vogliono aumentare anche l’affitto, purtroppo non riusciamo più ad andare avanti». Un po’ alla volta, spiega la proprietaria dell’Oktoberfest, la gente ha cominciato ad essere sempre meno e di contro le spese sono andate via via crescendo. «Paghiamo 15 mila euro solo di asporto rifiuti senza contare luce, acqua, gas», aggiunge Liliana Milanato. «Il personale l’abbiamo ridotto ai minimi termini e siamo arrivati a fare quasi tutto in famiglia, lavoriamo io, le mie due figlie, e altre due persone, gli altri sono tutti contratti a chiamata».

Ma la botta finale per lo storico locale sarebbe arrivata da poco: l’aumento dell’affitto. «Paghiamo circa 4 mila euro al mese e già facciamo fatica a starci dentro, ma ora i proprietari hanno deciso di aumentare l’affitto a 5 mila euro al mese e per noi è impossibile andare avanti, per questo abbiamo deciso di chiudere», prosegue sconsolata la titolare, che spiega poi che qualcuno sarebbe già andato a vedere il locale per prenderlo in affitto o addirittura per comprarlo. Si tratterebbe di cinesi. «Sono già venute tre famiglie di cinesi a guardare il locale», spiega Liliana Milanato. “Questo è uno spazio molto grande, sono 300 metri quadrati, probabilmente ci vorranno fare un ristorante cinese o qualcosa del genere, ma per ora sembra non si sia concluso ancora nulla».

E a pochi metri dall’Oktoberfest, sempre in via del Santo, chiude anche un’altra attività commerciale, il negozio di casalinghi e oggetti per la casa del civico 90. «È da tre anni che subiamo la crisi più profonda, siamo anche riusciti a farci abbassare l’affitto da 2.500 euro al mese a 1.800 euro al mese ma comunque non è sufficiente per continuare a lavorare», spiega il titolare del negozio, Andrea Danieletto.

«Siamo aperti dal 2007 e chiaramente ci dispiace non poco dover lasciare, ma a queste condizioni ci perdiamo e basta, per questo verso la fine del mese chiuderemo».

Un lungo tratto di via del Santo, proprio sotto ai portici, a breve si troverà dunque privato delle attività commerciali e il rischio è quello che la strada si spenga: «Non nascondiamo che siamo preoccupati per il futuro della via, per questo abbiamo chiesto al più presto un incontro con l’assessore Grigoletto, per cercare di fare qualcosa. Speriamo in una ripresa a lavori ultimati», ha detto infine Bruna Gallo presidente dell’associazione Gattamelata.

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