Venezia diventa capitale della moda

Art Night da indossare: il 2 e 3 luglio ai Tolentini ventiquattro ore di performance con sfilata conclusiva

di Manuela Pivato

Ventiquattro ore di moda come non l’avete mai vista, perché a Venezia non c’è mai stata. Un giorno e una notte intera di incontri, musica, performance, sfilate, mostre ed ettolitri di caffè per salutare molte cose, tra cui i dieci anni del Corso di laurea in Design della moda dello Iuav e il suo sbarco in laguna da Treviso dove, dopo due lustri, non c’era più un euro per farlo andare avanti.

Il naturale ricongiungimento tra il Corso e la Facoltà, in una città che offre “passerelle” naturali pazzesche senza che (quasi) nessuno prima d’ora abbia mai pensato di abbinarle alla moda, si sublimerà il 2 e 3 luglio nella sede dei Tolentini in Fashion at Iuav 2015, una maratona di abiti, un’Art Night da indossare, una notte bianca tattile nella quale si incroceranno studenti, docenti, stilisti, blogger, designer, industriali e scrittori. «Una follia» riassume con un sorriso puntato nel futuro il direttore del Corso di laurea in Design della Moda, Maria Luisa Frisa, annunciando il «numero zero» di un evento che potrebbe cambiare molti passi, non solo sopra le pedane.

«Venezia è un brand straordinario che, prima di tutto, attira studenti da tutta Italia e anche dall’estero - dice ancora Maria Luisa Frisa - è una città nella quale tutti vengono volentieri e, proprio per questo, stiamo lavorando per trasformarla in un centro di riflessione sulla moda, sulle nuove professioni e nuove progettualità ricordando che, ormai parecchio tempo fa, a Palazzo Grassi si facevano le sfilate».

Ora - e precisamente la sera del 3 luglio - si sfilerà negli ex Magazzini Frigoriferi a San Basilio, un po’ archeologia industriale e un po’ laguna, davanti a un backstage di 300 persone tra parrucchieri, truccatori, vestieriste, sarte, modelliste e tamponatrici di cipria, con una paltea di mille invitati e 25 tra modelle e modelli scelti grazie allo street casting fatto direttamente dagli studenti-stilisti dell’ultimo anno.

Tra il pubblico anche le giornaliste di Vogue (che manderà la sfilata in streaming), il potentissimo direttore di H&M sempre in cerca di nuovi talenti, industriali del tessile e tutti coloro che avranno fatto le ore piccolissime il giorno prima alla 24 ore di Fashion at Iuav organizzata insieme al direttore della rivista “Studio”, Federico Sarica.

Dalle 12 del 2 luglio alle 12 del giorno successivo, infatti, il chiostro, i portici e le aule dei Tolentini ospiteranno studiosi, curatori, amministratori delegati, creativi, musicisti, perfomer a getto continuo.

Declinata in sfilate, panel, video, mostre, conversazioni, e talk (si inizia alle 12 con il ministro Giannini via Skype e Matteo Zoppas dal vivo e si chiude alle 11.45 del giorno successivo con Andrea Tomat) Fashion at Iuav si sta armando contro la stanchezza.

Agli eroici che dall’una alle otto del mattino seguente parteciperanno alle proiezioni, le perfomance e gli istant workshop di scrittura notturna, sarà offerta una prima colazione di Arabeschi di latte mentre Goppion garantirà il caffè per tenere sveglio il popolo della moda.

. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

A Gardaland apre Jumanji la nuova attrazione che fa l'occhio all'archeologia. L'anteprima

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi