La morte cercata tra improbabili incontri

Caduta all’inferno e ritorno. “La vita oscena”, il film scritto e diretto da Renato De Maria, tratto dal romanzo autobiografico di Aldo Nove (anche sceneggiatore) si affaccia su un baratro di morte,...

Caduta all’inferno e ritorno. “La vita oscena”, il film scritto e diretto da Renato De Maria, tratto dal romanzo autobiografico di Aldo Nove (anche sceneggiatore) si affaccia su un baratro di morte, pornografia, droga e ottundimento fisico e morale. Il protagonista Andrea/Aldo (Clement Metayer) viene “iniziato” alla morte sin da adolescente, quando rimane orfano di entrambi i genitori. In particolare, la perdita della amatissima madre (Isabella Ferrari) lo fa sprofondare in una dimensione allucinata che Andrea vorrebbe suggellare con una morte “poetica” per overdose, non prima di aver attraversato le stazioni di una via crucis profana popolata di personaggi assurdi. Si fatica a comprendere il senso di un film che si spiaggia inesorabilmente nello sguardo catatonico di Metayer e nei finti scandali che non impressionano più. (m.c.)

Durata: 85’. Voto: *

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

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