Ora c’è la Gelateria del Carcere

Il locale in via Eremitani vende i prodotti  fatti dai detenuti

PADOVA. L’hanno chiamato La Gelateria del Carcere. È il nuovo locale pubblico, aperto in via Eremitani 1, quasi all’incrocio con via Altinate, che, fa parte delle attività alimentari gestite dall’Officina Giotto, la cooperativa sociale vicina a Comunione e Liberazione nota nel mondo per essere stata la prima ad aprire( nel 2005) un laboratorio di pasticceria di qualità, in cui, sotto la regia del maestro Matteo Florean, lavorano anche una trentina di detenuti del Due Palazzi.

La nuova Gelateria è già operativa, ma sarà inaugurata solo nelle prossime settimane. I prezzi vanno da 1 a 5 euro al gelato. I gusti sono numerosi, tra cui quelli al melone e al tiramisù. Nel nuovo locale non si vendono solo gelati. Si possono acquistare anche tanti tipi di biscotti, la torta sbrisolona, la Noce del Santo e anche grissini di qualità, tra cui i più originali sono quelli al nero di seppia. I pasticcieri- detenuti, guidati dal direttore di Officina Giotto, Nicola Boscoletto, sono stati ricevuti, recentemente, anche da Papa Francesco e pochi giorni fa hanno incontrato 200 imprenditori in rappresentanza di 36 Paesi, provenienti dall’Expo di Milano, nell’ambito del progetto Top Food Experience. Nel solo 2104 dal carcere sono “evasi” 85.000 panettoni, inviati in tutto il mondo, tra cui uno anche all’ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e 15.000 colombe. E nella stessa zona,dove si trova la Gelateria del Carcere, sono in apertura altri due locali pubblici, che hanno a che fare con la ristorazione e con il food in generale. In via Altinate 37 ( un po’ più avanti di Coin ) apre i battenti Coffebox-Caffetteria Americana.

Apertura: dalle 8 alle 18, eccetto la domenica. Una sorta di Starbuck più piccolo e intimo, con 50 posti a sedere, dove si possono consumare sia l’espresso italiano che il caffè americano, assieme a tantissimi tipi di dolci. I gestori, Andrea ed Antonello, sono anche musicisti. Il primo suona nella band Un Giorno di Ordinaria Follia. Il secondo nel gruppo Cento Scimmie. Il terzo locale pubblico, infine, sarà inaugurato, dopodomani in piazza Eremitani 2, al piano terra del restaurato Palazzo Mantegna, di proprietà dell’imprenditore Shamouni. Si chiama Gabin Food. Un nuovo locale di tendenza, che sarà gestito dal friulano di Udine, Andrea Gabin, già chef stellato, all’Hyde Park Hotel, a Londra. Al Gabin Ristorante si potranno mangiare piatti unici. tra cui tutti i tipi di hamburger abbinati ai gusti più originali: sandwich al tonno rosso e asparagi, baccalà con peperoni Piquillo e Burrata Pugliese.

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