Fabbrica a fuoco, scoperte polveri di amianto

Sopralluogo dei tecnici dell'Arpav alla Zecchini dopo l'incendio del 16 aprile. La proprietà dovrà mettere in sicurezza entro 15 giorni

CITTADELLA. Incendio alla Zecchini di Cittadella, il sopralluogo dei tecnici accerta la presenza di polveri di amianto e il Comune intima alla ditta proprietaria di «intervenire entro 15 giorni visto lo stato di pericolosità statica e la possibilità di dispersione di materiale particellare nell’aria».

Il sopralluogo dei tecnici dell’Arpav di Padova, Spisal, Usl 15, personale della polizia municipale, assieme ai tecnici di fiducia dell'azienda, è stato effettuato in mattinata in via dell'Artigianato, nella zona industriale di Cà Onorai. Nel corso dell'incontro è emerso come i cupolini che facevano parte del controsoffitto del capannone fossero di amianto: «Ci sono 3.600 metri quadrati di amianto che sono andati bruciati», dicono i residenti, che dallo scorso 16 aprile hanno chiesto più volte di bonificare al più presto l'area andata distrutta, «Nell'ultimo mese questo sito si è trasformato nella meta preferita di sciacalli e predoni, disposti a rischiare la vita pur di impossessarsi di qualche pezzo di rame. In un'occasione, hanno pure forzato l'infisso di un'impresa confinante per poi intrufolarsi nello stabilimento fatiscente. È una situazione diventata ormai insostenibile. Viviamo ogni giorno col timore di respirare polveri dannose per la nostra salute, per quella dei nostri bambini».

Il consigliere comunale Luigi Sabatino nei giorni scorsi ha presentato in consiglio comunale una mozione a salvaguardia del futuro dei cittadellesi.

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