E' una sedicenne di Cittadella il pilota più giovane d'Italia

Giada Campagnaro in volo sopra Cittadella con il suo ultraleggero

Ha appena conseguito il brevetto per gli ultraleggeri, studia all'istituto aeronautico e sogna di diventare pilota di linea: "L'anno prossimo andrò a Miami per il brevetto di pilota privato"

CITTADELLA. È di Cittadella la più giovane pilota di ultraleggeri d'Italia. Giada Campagnaro ha solo 16 anni ma grinta e coraggio da vendere. Residente in via Casaretta con mamma Teresa, papà Andrea e la sorella Valentina, domenica scorsa ha conseguito l'attestato Vds, ma il suo sogno è quello di diventare pilota di linea.

Una passione per il volo che nasce da molto lontano: «Fin da piccola», spiega Giada, «appena vedevo passare un aeroplano avevo il naso all'insù. Tutto ciò che vola mi ha sempre attratto. Sin dai miei primi viaggi l'unica cosa che mi interessava davvero era guardare l'aereo e se era possibile vedere la cabina di pilotaggio. La mia famiglia ha sempre appoggiato la mia passione, portandomi a manifestazioni e a campi volo. A 14 anni mi sono avvicinata al mondo degli ultraleggeri. La prima volta sono andata ad un campo volo a Piazzola, il Ranch. Ho deciso in quel momento che quello sarebbe stato il mio mondo». Dai primi voli con l'istruttore, al desiderio di volare da sola: «Dal primo volo, ogni sabato e domenica l'ho trascorso tra le nuvole», continua la giovanissima.

La sedicenne con il suo velivolo

«Volare è la mia più grande passione, naturalmente è una pratica che deve essere fatta con grande attenzione, precisione e soprattutto sicurezza. Pilota e aereo devono diventare un tutt'uno, solo così si può tirare fuori il meglio».

La passione per il volo deve però essere unita allo studio: «Per questo ho scelto di frequentare l'istituto aeronautico Baronio a Vicenza, una scuola che mi dà la possibilità di avere un'ottima preparazione in questo campo anche in un ottica futura. Oltre allo studio bisogna anche fare molta pratica».

Un primo traguardo Giada l'ha raggiunto una settimana fa: «È un percorso lungo, il mio obiettivo è diventare pilota di linea. L'anno prossimo andrò a Miami per il brevetto di pilota privato. Il mondo del volo è poco conosciuto, specialmente tra i giovani, ed è un peccato perché è davvero un mondo bellissimo, fatto di amicizie, condivisione, rispetto e valori».

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