"Alessia uccisa perché era diversa": un amico accusa il padre

La salma della cameriera trasferita all'obitorio, Alessia e Tiziano Gallo (fotoservizio di Nicola Piran)

"Non voleva che fosse così. Lei aveva portato a casa l'amica con cui diceva di avere un rapporto speciale, ma lui non voleva neanche vederla". E sui social rimbalza la tesi del delitto omofobo