Discarica di frigoriferi e tivù sull’argine del Bacchiglione

Un commerciante si è sbarazzato degli elettrodomestici rientrati abbandonandoli la notte scorsa a Selvazzano. La denuncia direttamente dal sindaco Enoch Soranzo

SELVAZZANO. Le rive del Bacchiglione come discariche a cielo aperto. Lungo il fiume, in via Argine Sinistro ai confini tra Selvazzano e Saccolongo, l’altra notte sono stati abbandonati sei frigoriferi e cinque grossi televisori. Stando ad alcuni pescatori che frequentano la zona, il deplorevole gesto sarebbe da imputare a un rivenditore di elettrodomestici che non ha trovato di meglio che scaricare quei rifiuti ingombranti in golena, in una zona di pregio ambientale lontana dalle abitazioni. Ieri mattina sul posto si sono recati gli agenti della Polizia municipale del Consorzio Padova Ovest a caccia di qualche particolare che possa condurre all’autore dello scempio.

Non è la prima volta che sulle rive del Bacchiglione vengono lasciate immondizie di ogni genere. «Questo è l’ultimo di tanti episodi nonostante le lotte che noi pescatori, me compreso, facciamo per tenere pulito il fiume» scrive su Facebook Isidoro Facchini «C’è gente che continua a fregarsene di tutto e lascia sporche le rive di ogni genere di schifezze. È una cosa vomitevole, mi domando perché lungo il canale non esistano controlli. Senza contare la gente dell’Est che porta via qualsiasi tipo di pesce che cattura. Un comportamento che sta creando grossi problemi all’ecosistema del fiume. È ora che ci sia qualcuno che vigili su questi modi di fare».

La notizia dell’abbandono degli elettrodomestici in golena ieri ha mandato su tutte le furie il sindaco di Selvazzano Enoch Soranzo. «Non è più accettabile, faremo di tutto per risalire a chi ha compiuto quell’ignobile gesto» afferma indignato il primo cittadino «Sicuramente si è dovuto attrezzare con un furgone per trasportare sull’argine tutto quel materiale. Con il comandante della polizia municipale Enrico Maran abbiamo deciso di utilizzare tutti i mezzi che abbiamo a disposizione per risalire al responsabile. Credo che in questo senso ci possa dare un aiuto anche la rete di videosorveglianza che è stata installata per mantenere sotto controllo il territorio. Domani (oggi, ndr) quei rifiuti saranno recuperati da Etra». Tra i tanti commenti che i cittadini hanno pubblicato sul profilo facebook del sindaco, c’è anche chi propone di chiudere gli argini o di illuminarli nelle ore notturne. Eppure basterebbe poco: il sabato mattina a Caselle è aperto il punto di raccolta comunale dei rifiuti ingombranti. Basterebbe conferirli lì.

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