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Conad apre i market mentre alla Billa la vertenza continua

Il marchio in questi giorni è subentrato nei punti vendita Nel gruppo austriaco 70 lavoratori rischiano ancora il posto

CITTADELLA. I Billa dell'Alta diventano Conad, si chiude un’epoca per i supermercati del marchio austriaco a Cittadella, Carmignano e San Martino di Lupari. E resta incerto - nonostante la dura lotta del presidio durante la pausa natalizia - il destino dei lavoratori amministrativi e della logistica dei magazzini di Carmignano. L’azienda ha aperto la procedura di mobilità a livello nazionale, coinvolgendo 69 lavoratori del Padovano e 70 della sede di Rozzano, in Lombardia. Francesco Gaglia ...

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CITTADELLA. I Billa dell'Alta diventano Conad, si chiude un’epoca per i supermercati del marchio austriaco a Cittadella, Carmignano e San Martino di Lupari. E resta incerto - nonostante la dura lotta del presidio durante la pausa natalizia - il destino dei lavoratori amministrativi e della logistica dei magazzini di Carmignano. L’azienda ha aperto la procedura di mobilità a livello nazionale, coinvolgendo 69 lavoratori del Padovano e 70 della sede di Rozzano, in Lombardia. Francesco Gagliardi, della segreteria provinciale Filcams-Cgil, attende «un incontro imminente al ministero del Lavoro, per verificare le possibilità di accordo tra le parti. Nel caso le trattative non vadano a buon fine, sarà coinvolto anche il ministero della Sviluppo Economico».

Per quanto riguarda invece la logistica, gli impegni assunti stentano a trasformarsi in fatti concreti; la Provincia, con l’assessore Elisa Venturin, preme perché la società che si occuperà della logistica per Conad si sieda al tavolo con i sindacati per dare seguito alle assunzioni che erano state garantite. Un vertice è atteso la prossima settimana. Romeo Barutta, della Filt-Cgil, spiega: «Abbiamo fatto una mappatura dettagliata delle aspettative del centinaio di lavoratori impiegati nella cooperativa che collaborava con Billa, verificando chi è disponibile ad accettare l'incentivo e chi invece è interessato all'assunzione». Si tratta quindi di mettere la parola fine su una partita che a Natale sembrava già chiusa: «Ci sono tutte le condizioni per perfezionare un'intesa i cui contorni erano stati già definiti grazie alla lotta e al presidio che durante le vacanze natalizie i lavoratori hanno organizzato con tenacia», sottolinea Barutta. «Nel frattempo abbiamo fatto tempestiva richiesta in Regione della cassa integrazione straordinaria, tanto da essere ammessi per primi. Così i lavoratori potranno essere coperti per 5 mesi, in attesa della definizione della loro posizione. Ovviamente non ci fermiamo e continuiamo a chiedere alla Provincia di fissare il confronto con tutte le parti per chiudere definitivamente questa vicenda». Intanto, nel gruppo Facebook “Sei di Cittadella se”, sono state postate le foto della rimozione dell’insegna gialla del Billa; tanti i commenti, domina la dimensione “amarcord”, con la memoria andata fino al supermercato che precedette il Billa, l’oramai epico “Car”.

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