In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Minuto di silenzio per Francisca

Raccoglimento nelle classi in ricordo della dodicenne. Domani l’autopsia

1 minuto di lettura

CONSELVE. Un minuto di silenzio per ricordare Francisca Chiamaka Ezenwachime, la dodicenne nigeriana morta nel sonno martedì scorso. In alcune classi della media “Tommaseo” prima delle lezioni è stato dedicato un momento di raccoglimento per la bambina. In che forma però, con quali gesti o parole sia stata ricordata nella sua classe, la prima L, non è stato reso noto perché il dirigente scolastico Massimo Bertazzo ha imposto la massima riservatezza e la consegna del silenzio. Da giorni il preside si rifiuta di far sapere in che modo la scuola ha affrontato questo evento drammatico, al punto di non rendere noto nemmeno se su quel banco rimasto vuoto sia stata messa una foto oppure lasciato un fiore, se i compagni abbiano dedicato a Francisca un disegno o una frase di ricordo. Di fronte a poche e semplici domande il dirigente ha opposto un muro di silenzio, una volontà di riservatezza che pare stridere con il sentire comune dell’intera Conselve, profondamente toccata da questo evento. C’è poi da segnalare la sensibilità di alcuni genitori della scuola che hanno fatto visita alla famiglia e hanno offerto disponibilità per un aiuto, anche di carattere economico se necessario. Il padre Romanus, in Italia da oltre una decina d’anni, operaio in un’azienda della zona industriale, e la mamma Calista, arrivata dalla Nigeria in ottobre insieme ai due figli, Francisca e il fratello di dieci anni, sono ancora sotto choc. Una possibile risposta sulla causa del decesso potrebbe arrivare dall’autopsia, affidata al professor Massimo Montisci dell’istituto di Medicina Legale dell’Università di Padova, prevista per domani mattina. Nel frattempo il pubblico ministero Giorgio Falcone ha aperto un'inchiesta conoscitiva, per la quale non ci sono indagati.

Nicola Stievano

I commenti dei lettori