Multe a sorpresa alla sosta selvaggia

LIMENA. La misura è colma: visto che a nulla è servito richiamare “con le buone” i genitori a parcheggiare in maniera da non ostacolare la sicurezza nei pressi della scuola elementare Manzoni, da...

LIMENA. La misura è colma: visto che a nulla è servito richiamare “con le buone” i genitori a parcheggiare in maniera da non ostacolare la sicurezza nei pressi della scuola elementare Manzoni, da adesso in poi si andrà giù “pesante” e fioccheranno le multe. Lo annunciano il sindaco di Limena Giuseppe Costa e l’assessore Stefano Tonazzo, che sono andati in sopralluogo a controllare se la situazione fosse migliorata: prima di Natale, infatti, era stata recapitata a tutti genitori una lettera in cui li si invitava a non parcheggiare sulla pista ciclabile o in modo da ostacolare il pulmino o ancora il transito dei bambini a piedi, specialmente con pericolose retromarce. Come hanno potuto constatare di persona e come dimostrano le foto scattate da una mamma e pubblicate su Facebook, la situazione non è per nulla migliorata.

Forse i genitori “distratti” non si rendono conto che quella bella striscia rossa che corre lungo via San Francesco non è la delimitazione di un comodo parcheggio, bensì la pista ciclabile sulla quale i figli degli altri dovrebbero correre in bicicletta per arrivare a casa sani e salvi. Ma come fanno se vi sostano sopra e il resto della carreggiata è invaso da altre auto? «Appena libereremo delle risorse, sposteremo la fermata dello scuolabus sul retro dell’edificio», annuncia l’assessore ai Lavori pubblici, Stefano Tonazzo, «spero già per la fine del mese, così da garantire la sicurezza nella salita agli alunni che tornano a casa in pulmino. Visto che la situazione non migliora, se non quando la polizia locale arriva a controllare (allora i genitori sono tutti ligi a parcheggiare correttamente), abbiamo chiesto ai vigili di arrivare a sorpresa e a multare. L’alternativa credo non sia tanto gradita ai genitori: chiudere il parcheggio nelle ore di uscita degli alunni, così nessuno potrà posteggiare più nelle immediate vicinanze della scuola. A cosa serve spendere 20 mila euro all’anno per le lezioni di educazione stradale, se i genitori non riescono a rispettare alcune regole semplici e chiare, dando così un pessimo esempio ai propri figli? Vorrei richiamare tutti i genitori al senso di responsabilità». (cri.s.)

Video del giorno

Yemen, per la prima volta speleologi si calando sul fondo del "Pozzo dell'Inferno" per oltre 110 metri

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi