Il Comune conserva i rami malati

Le potature riaprono il dibattito sull’opportunità di tagli drastici

ABANO TERME. Sono in corso le potature delle alberature di via Mazzini, necessarie per mettere in sicurezza la strada. I tecnici comunali stanno però prendendo atto di come i rami in molti casi risultino vuoti o spugnosi e quindi siano più pericolosi di quanto si immaginasse. Perciò dopo la potatura - e in vista di un nuovo round con ambientalisti e Soprintendenza sull’annosa questione del taglio non autorizzato - gli operai li stanno accatastando nel magazzino comunale. Un paio di rami sono finiti anche nell'ufficio del responsabile all'ambiente e alla viabilità Domenico Grassetto. «Faremo presente la questione alla Soprintendenza, perché piante con rami ridotti in quel modo possono risultare estremamente pericolose», spiega il consigliere al Verde Pubblico Massimo Barcaro. «A certi rami è rimasta solo la corteccia e quindi è inutile che si dica che non sia il caso di abbattere le piante. Rischiano di crollare, dobbiamo aspettare le tragedie per agire? Io credo che sia necessario provvedere a un'ulteriore verifica per capire se sia il caso, come abbiamo sempre sostenuto, di abbattere altri alberi e poi sostituirli». Il piano delle potature andrà avanti anche in via Appia Monterosso. «Siamo stati costretti a stanziare 24 mila euro per le potature di via Levante Ferrovia», conclude Barcaro. «La rete ferroviaria ci ha messi alle strette per evitare che i rami tocchino i cavi dell'alta tensione». (f.fr.)

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