Consiglio comunale sull’ex seminario

Le forze politiche di maggioranza chiedono una convocazione straordinaria dopo la sentenza Ici. Ncd attacca Soranzo

SELVAZZANO. Una convocazione straordinaria del consiglio comunale di Selvazzano con all’ordine del giorno «chiarimenti e informazioni in merito alla sentenza della Commissione tributaria provinciale del 29 dicembre 2014, come apparso sulla stampa e per le dichiarazioni rilasciate anche dall’ex sindaco Paolo Fortin»: la chiedono i consiglieri comunali delle liste Selvazzano Viva, Lega Nord e Cittadini per Selvazzano Dentro (i gruppi politici che sostengono il sindaco Enoch Soranzo e la giunta). Alla richiesta, inviata al primo cittadino e al presidente del consiglio Bruno Natale, e protocollata mercoledì scorso, i nove rappresentati della maggioranza hanno allegato anche copia degli articoli apparsi sul “Mattino di Padova” del 18 marzo e del 23 ottobre del 2014. L’impressione è che in questo modo la maggioranza intenda informare i cittadini sulla vicenda ex seminario e Ici, visto che la seduta del consiglio è aperta al pubblico (salvo quando si trattano argomenti riguardanti le persone). Sulla sentenza della Commissione tributaria interviene anche il Nuovo centro destra. «L’amministrazione comunale di Selvazzano non poteva chiedere per lo stesso immobile, quello dell’ex seminario vescovile di Tencarola, due volte l’Ici nello stesso anno», afferma l’Ncd. «Il sindaco, ben sapendo tramite i suoi uffici che durante l’amministrazione precedente alla sua era stata riconosciuta dal ministero l’esenzione per l’ex seminario dal pagamento dell’Imposta comunale sugli immobili, e sapendo che il Comune aveva già incassato circa 1.800.000 euro, ha proceduto comunque all’emissione dell’accertamento per l’anno 2008. Soranzo non ha certo difeso gli interessi dei cittadini, visto che è stato condannato a pagare 10.000 euro per le spese di giudizio. La domanda che sorge spontanea è perché dal 2009 al 2012 il sindaco non ha proceduto a emettere gli accertamenti Ici relativi all’immobile di via Monte Grappa e ha aspettato il 31 dicembre del 2013, a distanza di pochi mesi dal rinnovo della sua carica? Quella era una precisa scelta politica per scopi squisitamente elettorali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Arresti per infiltrazioni della camorra a Bibione, il video dell'operazione della Dia

Timballo di alici

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi