Corna in ospedale, dottoressa aggredisce l’amante del marito

Ha fatto irruzione in Cardiochirurgia e si è avventata su una giovane infermiera offendendola in ogni modo. E' dovuta intervenire la polizia

PADOVA. Ha fatto irruzione in Cardiochirurgia e si è avventata su una giovane infermiera offendendola in ogni modo. Anzi: offendendola in un solo modo. Non si è fermata neppure nel momento in cui si è trovata davanti i poliziotti del Posto di polizia dell’ospedale: «Vi ha chiamato questa t... sono io che le sto mettendo le mani addosso».

Una confessione fatta in preda all’ira che ora potrebbe costare un procedimento disciplinare a una donna medico di 40 anni in servizio in Rianimazione e sposata con un collega cinquantenne di Cardiochirurgia. Il motivo del contendere è un’infermiera di 25 anni che lavora nel reparto di lui e che qualcosa deve aver combinato. Almeno a giudicare dalla sicurezza con cui la quarantenne ha snocciolato le accuse, una di fila all’altra, in mezzo a pazienti e colleghi.

L’episodio è successo qualche settimana fa e da quel momento è diventato uno dei più succosi argomenti di discussione all’interno dell’ospedale.

La giovane è stata travolta dalla furia della moglie convinta di essere stata tradita. Il diverbio si è spinto talmente oltre che si è reso necessario l’intervento dei poliziotti di stanza al policlinico, accorsi in poco tempo proprio per placare le ire del medico.

Chiaramente tutto è stato messo a verbale, perché si tratta della classica vicenda che generalmente finisce in una girandola di denunce tra tutti i protagonisti del fatto. Il comportamento del medico che ha aggredito l’infermiera potrebbe venire sanzionato dalla direzione.

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