Ciclovia contestata, arriva il ghiaino

SELVAZZANO. Nel vedere quel nastro d’asfalto sugli argini del Bacchiglione, nel tratto da Selvazzano fino a Cervarese passando per Saccolongo, più di qualcuno che ha a cuore l’ambiente, qualche...

SELVAZZANO. Nel vedere quel nastro d’asfalto sugli argini del Bacchiglione, nel tratto da Selvazzano fino a Cervarese passando per Saccolongo, più di qualcuno che ha a cuore l’ambiente, qualche settimana fa, quando la ditta incaricata dei lavori ha asfaltato la pista ciclabile “Da Palladio a Galileo”, ha gridato allo scandalo e non ha esitato a definire l’intervento «uno sfregio all’ambiente, una violenza al territorio». In questi giorni sul percorso è stato steso uno strato di ghiaino bianco che mitiga l’impatto ambientale, facendolo sembrare quasi una strada bianca. Terminata la stesura del ghiaino è prevista la posa di un’emulsione stabilizzante che renderà la ciclovia più compatta.

«Un giudizio sull’opera aspettate di darlo quando i lavori saranno completati», aveva risposto così alle critiche il sindaco di SelvazzanoEnoch Soranzo. La protesta era stata amplificata anche dal profilo facebook del gruppo pubblico “Saccolongani”. «Sarà una gioia d’estate nelle belle giornate calde camminare sopra l’asfalto anziché sull’erba e sulla terra», scriveva un componete il gruppo. Mentre un altro giudicava il lavoro «disgustoso e profondamente innaturale». La ciclovia, che per quanto riguarda la provincia di Padova va da Cervarese Santa Croce fino a Codevigo ed è finanziata in parte con fondi europei. Il costo totale del percorso padovano è di 2.154.855 euro.

Gianni Biasetto

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