Ecco tutte le spese di Palazzo Moroni: oltre 57 milioni in 9 mesi

Sovvenzioni, contributi e pagamenti effettuati dal Comune nei primi 9 mesi dell’anno. Si spendono 15 milioni per la raccolta dei rifiuti, più di 2 milioni per l’illuminazione pubblica e altrettanti per l’energia elettrica. La “Fratelli Collesei” l’azienda con i pagamenti più alti. E la “Cooperativa TerrA” per i servizi sociali

PADOVA. 57.861.969 euro, più qualche centesimo. E' il totale di sovvenzioni, contributi, sussidi e pagamenti effettuati dal Comune quest'anno dal 1 gennaio al 14 settembre. E' quanto costa far funzionare la città per circa nove mesi nei servizi non direttamente gestiti da Palazzo Moroni, comprese dunque le utenze (come illuminazione pubblica) e i servizi (come il trasporto pubblico e la raccolta dei rifiuti). Un bilancio che non può essere sottoposto a letture politiche, visto che è stato gestito per i primi sei mesi da un'amministrazione di centrosinistra e per il resto dalla giunta verde-azzurra di Massimo Bitonci. E' una "fotografia" che ci restituisce l'immagine del funzionamento della macchina comunale, laddove non riesce a provvedere con i suoi dipendenti. E si parte proprio dagli ingranaggi: i settori comunali che coprono i diversi campi dell'amministrazione.

Questo è lo schema dei settori che spendono di più in contributi, con le relative somme. Dal conto abbiamo escluso i quartieri, che sono stati eliminati con le elezioni dello scorso 25 maggio.

In questa tabella interattiva la visualizzazione grafica delle spese dei diversi settori.

Il settore Ambiente domina la classifica perché gestisce il contributo più importante del bilancio comunale: la somma che, secondo quanto stabilito dal Pef (il piano economico e finanziario), il Comune versa al gestore AcegasApsAmga per la raccolta dei rifiuti e la pulizia della città. Si tratta di 15 milioni e 751 mila euro per i primi 9 mesi dell'anno. Ci sono poi 2.386.000 euro che il Comune spende per l'illuminazione pubblica, poco più di 2,5 milioni spesi invece per l'energia elettrica nei palazzi pubblici (affidata a EstEnergy nel 2013 e a Edison Energia nel 2014) e ancora oltre 3 milioni che Palazzo Moroni versa a Aps Holding per il trasporto pubblico locale. Lo schema dei settori che spendono di più dunque cambia notevolmente se dalle spese escludiamo le utenze e i servizi. Eccolo.

E' il settore servizi scolastici che spende di più. Questo perché deve garantire il servizio mensa per le migliaia di bambini che frequentano le scuole comunali. Ed anche se le famiglie pagano un contributo, la spesa per il Comune resta alta. Oltre 4 milioni di euro sono andati alla Dussmann, l'azienda tedesca che ha vinto l'ultimo appalto triennale per la gestione della ristorazione scolastica e della consegna dei pasti a domicilio alle persone in difficoltà. Si tratta della filiale italiana di un gruppo tedesco, nato nel 1963, che vanta un fatturato di oltre 1.400 milioni di euro, con 60 mila dipendenti nel mondo.

Ecco adesso le spese più consistenti sostenute dal Comune nel corso dei primi nove mesi dell'anno.

Tolti dunque i servizi, le utente e la ristorazione scolastica un'altra spesa consistente è quella per la gestione degli alloggi pubblici, che vanno a finire nelle graduatorie dell'Erp. Nei primi nove mesi del 2014 il Comune ha versato all'Ater, l'azienda regionale che gestisce l'edilizia residenzale pubblica, oltre 1 milione e 200 mila euro. Quasi un milione di euro si spende anche per la pulizia degli uffici comunali, dei musei civici, delle biblioteche e del tribunale: sono 96.106 metri quadrati da passare ogni mattina. In questo caso è il settore Provveditorato che paga l'azienda che si è aggiudicata l'appalto: la Iss Italia srl, azienda padovana con sede a Vigonza, che ha come amministratore unico Andrea Barbato.

Più frazionate sono invece le spese per i lavori pubblici. Tra le aziende che hanno ottenuto di più nel corso dei primi 9 mesi dell'anno in termini di pagamenti c'è la Fratelli Collesei snc, guidata da Gianfranco Collesei. Una spesa di oltre 858 mila euro per una serie di lavori: la riqualificazione di piazza Portello, la nuova pensilina dei taxi in piazzale Stazione, la sistemazione del piazzale davanti alla chiesa di San Gregorio all'Arcella, l'eliminazione delle barriere architettoniche in alcuni marciapiedi e l'asfaltatura di alcune strade.

Nel comparto servizi alle persone invece la parte del leone la fa la Cooperativa Terra con oltre 733 mila euro ottenuti nei primi nove mesi del 2014. Si tratta di 16 diversi pagamenti per i servizi ausiliari nelle scuole dell'infanzia, per la gestione della ludoteca “Ambarabà”, per la realizzazione di un'indagine sulle persone anziane sole, per l'animazione dei minori in vari centri della città, e per il sostegno educativo ai minori stranieri non accompagnati. La cooperativa, nata nel 1982, con sede in via Orus, è guidata da Matteo Benciolini. Altre cooperative che lavorano molto con Palazzo Moroni sono la S.p.e.s. che ha ricevuto quasi 700 mila euro da gennaio a settembre 2014 per occuparsi della gestione dei servizi educativi nella fascia 0-6 anni e dell'accoglienza in strutture protette; e la Cooperativa Servizi che per 600 mila euro si occupa dell'assistenza domiciliare in città.

Ed ecco infine una "panoramica" incrociata tra le aziende con i maggiori finanziamenti e i settori che le utilizzano per i propri servizi.

 

Video del giorno

Covid, Figliuolo: "Arrivati al plateau della curva Omicron. Continuando così, ne usciamo"

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi