Intascava la pensione della madre morta

NOVENTA PADOVANA. Intasca per 6 anni la pensione della madre morta (1.300 euro netti al mese) e l’Inps non si costituisce nemmeno parte civile al processo. Si è svolta ieri l’udienza preliminare per...

NOVENTA PADOVANA. Intasca per 6 anni la pensione della madre morta (1.300 euro netti al mese) e l’Inps non si costituisce nemmeno parte civile al processo. Si è svolta ieri l’udienza preliminare per Raimondo Zago, 70 anni, residente a Grisignano di Zocco, ma di fatto domiciliato a Noventa. Il giudice ha rinviato al 23 settembre prossimo per la perfezione di un accordo con il pubblico ministero sull’eventuale pena. Dall’inchiesta del pm Emma Ferrero, Zago aveva omesso di comunicare all’Inps che il 16 giugno 2007 la sua mamma, Rinalda Saoncella, era venuta a mancare. Nel conto corrente tutti i mesi (doppi a dicembre) arrivavano i 1.300 euro. Il totale dei soldi percepiti indebitamente era di 76.310 euro. Il fatto è contestato a Noventa Padovana, dove viveva la donna, dal primo giugno 2007 a fine 2012. Ogni mese, appena veniva accreditata sul conto, Zago correva al bancomat e prelevava tutti i soldi. È andata avanti così per oltre cinque anni e mezzo. L’accusa è di truffa aggravata e continuata ai danni dell’Inps. Tutto è iniziato lo scorso dicembre, quando un funzionario dell’Inps (ex Inpdap) ha chiamato i carabinieri per segnalare quanto aveva scoperto dopo una serie di controlli incrociati in diverse banche dati quali Fisco, Inps e Comune. Una volta analizzate, si era accorto che l’anziana era morta all’età di 87 anni nel giugno del 2007.

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