Circoli Pd, non si rottama

Finora tutti confermati i segretari (una sola con Renzi). Il 5 congresso cittadino

Sabato all’Arcella calerà il sipario congressuale sui venti circoli del Partito democratico in città. E martedì 5 novembre tutti i delegati si ritroveranno nella sede per eleggere segretario Antonio Bressa, 29 anni, renziano. La sera del 6 novembre alla Fornace Carotta toccherà al congresso provinciale ratificare il passaggio di testimone da Federico Ossari a Massimo Bettin, il delfino di Piero Ruzzante.

Segretari confermati.

Dal circolo Poste a quello dell’Armistizio, finora tutti i segretari uscenti hanno ottenuto la fiducia degli iscritti. Una conferma nel solco della “tradizione”, perché il Pd cittadino era schierato con Bersani e ora si conferma - almeno nei vertici - fedele alla linea politica interpretata da Cuperlo.

Fanno eccezione soltanto due circoli: in centro storico Valter Fracasso ha pubblicamente sposato la mozione di Pippo Civati; a Montà (dove le Primarie 2012 registrarono il pareggio) Mari Scarso è l’unica segretaria di circolo dichiaratamente pro Renzi.

Quote “rosa”.

Con Scarso, soltanto altre due donne confermate dai congressi alla guida dei circoli Pd. Si tratta di Paola Lincetto, consigliera comunale, che sull’onda dei versi di Robert Frost ha fatto approvare dai tesserati a Sacra Famiglia-Basso Isonzo un lungo documento intitolato «Il Circolo Pd, un luogo bello e democratico».

L’altra “quota rosa” è scattata a Brusegana con Antonella Zorzan, che nell’assise ha preferito non sbilanciarsi fra le diverse mozioni. È il circolo del capogruppo a palazzo Moroni e presidente dell’Arca Gianni Berno, ex Popolare bersaniano e fresco reduce dalla Leopolda13 in seguito alla conversione renziana.

Da Bersani a Cuperlo.

Vince la continuità senza spazi per la “rottamazione”. All’Armistizio è stato confermato il giovane Enrico Beda che incarna il passaggio dalla piattaforma Bersani alle linee-guida della sinistra di Cuperlo.

Forcellini segue a ruota con Filippo Normando, come Savonarola con Giuseppe Sambataro e Altichiero con Alessandro Tognon. A Voltabarozzo resta segretario di circolo Luca Galtarossa, “bersaniano” convinto. E alle Poste non si cambia Bruno Sauli che ha scelto Cuperlo.

Segretari di tutti.

Rieletti, al di là del silenzio sul voto alle Primarie di dicembre. È successo a Santa Croce con Tommaso Maghini e alla Guizza con Lorenzo Guella. Ma anche formalmente al circolo di Chiesanuova: Romano Lovison (come l’iscritto Claudio Sinigaglia...) non ha sciolto il nodo dell’appartenenza nazionale. Ha incassato, sulla fiducia, un nuovo mandato da segretario. Stasera tocca ai circoli di Salboro e Camin. (e.m.)

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