Dalla Zita, panini da vent’anni «Ma ora è di moda il vegetariano»

Dallo studente universitario al padovano doc. Dal ricercatore di fama internazionale al turista. Da vent'anni Roberta Camporese soddisfa, insieme alla figlia Laura, l'appetito di chi passa per via...

Dallo studente universitario al padovano doc. Dal ricercatore di fama internazionale al turista. Da vent'anni Roberta Camporese soddisfa, insieme alla figlia Laura, l'appetito di chi passa per via Gorizia, qualunque sia la sua provenienza e qualunque siano i suoi gusti. C'è chi preferisce la porchetta, un vero evergreen che nel corso degli anni non passa mai di moda, e chi sceglie panini vegetariani, sempre più richiesti da qualche anno a questa parte. «Dalla Zita» è una vera e propria istituzione per generazioni di padovani di nascita o d'adozione e oggi, nel giorno del Santo, festeggia i suoi vent’anni di attività a guida Camporese.

«Abbiamo aperto il 13 giugno di 20 anni fa», spiega Laura Francescon 37 anni, che da un po' di tempo aiuta la madre Roberta dietro al bancone del locale, «rilevando un'attività che era già storica. Questo posto ha 150 anni e nasce come osteria. Noi abbiamo deciso di continuare la tradizione dei “panini espressi”, cioè fatti al momento, arricchendo la lunga lista che era già famosa quando siamo arrivate». La parete ricoperta di bigliettini colorati è riconoscibile a colpo d'occhio. Decine e decine di fogli con panini dai nomi più strani: da Adriano K2 a Franco, i titoli dati ai panini rispecchiano gusti e personalità di chi ogni giorno frequenta via Gorizia.

Il «Piccante» non fa sconti al palato, «Monica» esalta la leggerezza di rucola e mozzarella mentre il «Mercante di Venezia» mixa mascarpone, gorgonzola, lardo e radicchio. I panini stanno al passo con lo scorrere del tempo. Come «Gigi Taxi», che diventa «Gigi ex Taxi» per la sopravvenuta pensione dell'avventore. E via elencando, per oltre 200 combinazioni. «In questi vent'anni abbiamo anche visto cambiare i gusti della gente», continua Laura, «una volta piacevano molto i salumi, nell'ultimo periodo mi vengono chiesti sempre più panini vegetariani, solo con verdura e formaggio».

Tanti dei volti passati «Dalla Zita» in questi 20 anni sono raccolti in un libro di fotografie conservato vicino al bancone. «C'è un gruppo di congressisti sudamericani innamorato di Padova», continua Laura, «ogni volta che sono in Europa passano di qua. E poi abbiamo un gruppo di affezionati clienti che ci dà anche una mano a fare le pulizie la sera». Sergio, Gigi, Adriano. Conoscitori profondi della storia di Padova, di quella delle botteghe e dei negozi che loro stessi spesso gestiscono.

Valentina Voi

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