Flavio Busonera, il medico buono «incastrato» dai fascisti

Di origini sarde, Busonera arriva a fare il «medico di base» a Cavarzere, nel Veneziano, dove entrò in contatto con le leghe socialiste dei braccianti agricoli. Cade nella troppola di un gruppo fascista, che si fingono partigiani e lo arrestano. Fu impiccato in via Santa Lucia come ripicca per un omicidio attribuito ai partigiani, ma in realtà dovuto a questioni passionali

Crostatina di erbette all’arancia e pinoli

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