L'INCHIESTA / Convegni e cene al ristorantecosì Catapano agganciò il "responsabile" Scilipoti

FONDAZIONE OPE. I cartelli affissi a Napoli per pubblicizzare l’attività di Catapano e, a destra, Domenico Scilipoti eletto con l’Idv e poi alleato di Berlusconi

Il presidente della holding che "svuotava" le imprese in crisi per carpire la fiducia delle aziende era sponsor del Forum Antiusura, di cui è leader il deputato ex Idv e oggi sostenitore del governo Berlusconi. Poi fu allontanato

PADOVA. Pensava in grande Giuseppe Catapano, 46 anni, di Ottaviano, fondatore dell'omonimo Gruppo, che nel marzo scorso è stato arrestato, insieme ad altre 14 persone (la quindicesima, suo fratello Carmine Vincenzo, è stato ammanettato in Spagna 10 giorni fa) dai carabinieri di Padova, con l'accusa di far parte di un'organizzazione che svuotava le aziende padovane decotte, portandole alla bancarotta per intascare i soldi degli imprenditori truffati. Pensava in grande Giuseppe Catapano e non si accontentava del pass, o del lampeggiante richiesto e ottenuto dalla prefettura con l'inganno. Non si accontentava dell'autista, di collaboratori fidati da usare come factotum, del titolo (fasullo) di neo rettore dell'Università Popolare degli studi di Milano e di quello di presidente dell'associazione no-profit denominata Ope (Osservatorio parlamentare europeo e del Consiglio d'Europa) con sede virtuale a Roma, in piazza Del Popolo 18. Per assicurarsi la copertura anche politica per il suo business, Giuseppe Catapano aveva puntato dritto al Forum nazionale antiusura bancaria, associazione che avrebbe dovuto essere nemica giurata della sua holding votata al malaffare.

Invece, l'abilità soprattutto nel modo di tessere rapporti ha consentito a Giuseppe Catapano, in questi anni, di agganciare nientemeno che il presidente del Forum nazionale antiusura, l'onorevole Domenico Scilipoti, ex Italia dei Valori, ora nel gruppo dei «Responsabili» che nel dicembre scorso votò, salvandolo, a favore del Governo Berlusconi. Giuseppe Catapano era, di fatto, diventato collaboratore e sponsor del Forum. Nonché persona di cui Domenico Scilipoti si fidava.

Fra il 2010 e il 2011, Giuseppe Catapano, attraverso la Fondazione Ope ha organizzato convegni in Sardegna, Campania e Calabria a cui hanno partecipato, oltre a Domenico Scilipoti, anche altri politici, come il consigliere regionale del Partito sardo d'azione Efisio Planetta, e Luciano Schifone, consigliere della Regione Campania in quota Pdl e prima Forza Italia.

Nessun dubbio, nessuna referenza. Giuseppe Catapano ha trovato terreno fertile dentro il Forum nazionale antiusura. Come un medico con una falsa laurea, anche Catapano ha usato i suoi tutoli fasulli e i suoi soldi (con i quali organizzare i convegni) per consolidare la propria immagine. Solo nel febbraio di quest'anno (un mese, o poco più, prima che i carabinieri sgominassero la sua gang campana) il direttivo del Forum antiusura s'è accorto che probabilmente Giuseppe Catapano non era ciò che diceva di essere, mettendo in allarme lo stesso Domenico Scilipoti che per l'occasione si affidò ad un'agenzia investigativa per scoprire - dopo averlo frequentato professionalmente per mesi - chi fosse veramente Giuseppe Catapano.

«La più grande truffa di tutti i tempi». Questo il titolo del convegno organizzato dal Forum nazionale antiusura bancaria e l'Ope (Osservatorio europeo piccola e media impresa) il 13 gennaio scorso a Solopaca, in provincia di Benevento, a cui parteciparono Domenico Scilipoti deputato, leader del Movimento di Responsabilità Nazionale e presidente del Forum antiusura, Luciano Schifone consigliere regionale della Campania e Giuseppe Catapano. Un titolo che suonerebbe ironico se non fosse vero. «Durante questi incontri daremo voce alle vittime di abusi - era solito dire Catapano - a chi è troppo debole per poter reagire da solo». Per gli investigatori era soltanto un modo per poter agganciare nuove vittime da spremere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi