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Caro-benzina, ecco i distributori più convenienti a Padova

Effetto Libia, il carburante supera 1,5 euro al litro: tra gli automobilisti tam tam per scovare i ribassi

PADOVA. Sale il costo del petrolio e s'impenna il prezzo dei carburanti: se ne stanno accorgendo in questi giorni gli automobilisti che spendono sempre di più per il pieno. A padova e in provincia si scatena la caccia al distributore più conveniente. Ma orientarsi nella giungla dei prezzi non è un'impresa facile perché le variazioni intervengono di giorno in giorno e non sempre il distributore più conveniente è poi comodo da raggiungere.

Ci sono anche stazioni dove, rispetto ad altre, risult ...

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PADOVA. Sale il costo del petrolio e s'impenna il prezzo dei carburanti: se ne stanno accorgendo in questi giorni gli automobilisti che spendono sempre di più per il pieno. A padova e in provincia si scatena la caccia al distributore più conveniente. Ma orientarsi nella giungla dei prezzi non è un'impresa facile perché le variazioni intervengono di giorno in giorno e non sempre il distributore più conveniente è poi comodo da raggiungere.

Ci sono anche stazioni dove, rispetto ad altre, risulta meno cara la benzina ma più costoso il diesel e così la ricerca che si deve operare fra le diverse opzioni si fa ancora più certosina. I costi attuali si avvicinano a quelli del 2008 quando si è registrata l'impennata più consistente degli ultimi anni. Gli esperti imputano il caro-carburante ai conflitti che stanno infiammando il nord Africa ed è facile dedurre che il fenomeno non si arresterà tanto presto. A rimetterci saranno i bilanci delle famiglie su cui fiocca l'ennesima stangata.

Il distributore dove benzina e diesel risultano meno cari fra Padova e provincia è il BC di via Copernico a Cittadella, l'unico dove la verde resiste sotto la soglia di 1,4 euro al litro. In città si conferma più conveniente la pompa dell'Auchan di via Venezia, ma prezzi concorrenziali ci sono anche al Q8 del Lidl di via Plebiscito e al Q8 di via dei Colli.

Maglia nera in città al distributore Ip di via Goito dove la verde ieri era data a 1,569 al servito. Gasolio più caro al Q8 di via Pontevigodarzere, sempre servito, a 1,459 euro. Nella Bassa Padovana è ancora un Q8, quello di via Padana Inferiore a Este, a posizionarsi al secondo posto fra le pompe meno care della provincia, superato di pochi centesimi dal Costantin Spa di Santa Margherita D'Adige.

Più arduo risparmiare nel Piovese: qui il distributore meno caro sembra essere il Q8 di via Carrarese dove la verde veniva data ieri a 1,479 e il diesel a 1,369. Dieci centesimi in più per la benzina e venti in più per il gasolio all'Erg di via Valerio. Un parametro di cui tener conto quando si cerca di risparmiare sul carburante è quello che attiene il servizio: è sempre più conveniente rifornirsi ai self service piuttosto che alle pompe dove è il personale che fa il pieno. Una comodità che si paga. A livello nazionale la media per la benzina è data a 1,516 euro per litro, il diesel a 1,402.

Nel Padovano le quotazioni medie più basse sono quelle delle stazioni indipendenti a 1,43 euro, seguono Costantin, Q8, SMP, Noaloil, Esso, Ies e Repsol. Sopra un euro e mezzo Agip, H6, Erg e Ip. Gli automobilisti hanno ragione a sentirsi tartassati: le attuali batoste si aggiungono a quelle registrate nel 2010 quando la benzina è salita di 18 centesimi, passando da 1,30 a 1,48 euro per litro e il gasolio di 22 centesimi, lievitato da 1,14 a 1,36.

Senza parlare delle conseguenze che il caro-carburante fa registrare nei prezzi finali delle merci, in cui il costo di trasporto è quello che incide maggiormente. Uno studio della Cgia di Mestre ha calcolato che per un tir il pieno è passato in un anno da 577,5 a 704,5 euro con un aumento pari al 21,9 per cento. E non c'era ancora la guerra in Libia.

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